Il future sul Ftse Mib si lascia alle spalle un'ottava negativa conclusasi peraltro proprio sui minimi della settimana. Il derivato ha cercato di superare la soglia dei 23.500 punti senza riuscire nel suo intento, avviando così un movimento ribassista che ha condotto al di sotto dei 22.500 punti. E' stato così chiuso un gap-up lasciato aperto nella prima decade del mese e non è da escludere che dai livelli attuali si possa assistere ad una ripresa degli acquisti.
La pressione ribassista si allenterebbe in caso di riconquista di area 23.000, superata la quale l'attenzione si sposterà sui 23.500 che già in più di un'occasione hanno contenuto la spinta rialzista del mercato. Con la violazione dei 23.500 tornerebbe il sereno e il future sul Ftse Mib sarebbe cos' candidato ad un ritorno sui massimi di ottobre nonché del 2009 in area 24.500.
Recuperi fino ai 23.000 punti, non accompagnati dalla rottura di questo livello, andranno letti come un semplice rimbalzo tecnico destinato a cedere il passo a nuove vendite. Segnali di ulteriore negatività si avranno con discese al di sotto dei 22.300 punti, oltrepassati i quali si guarderà all'area supportiva dei 22.000/21.800 punti. Se neanche questo livello sarà in grado di contenere le spinte ribassiste allora il target successivo lo si andrà ad individuare in area 21.000/20.800.