(ASCA-AFP) - Yalta (Xetra: A0JC0X - notizie) , 20 nov - Pace (Londra: PIC.L - notizie) fatta tra Russia e Ucraina sul fronte del gas al termine di un lungo vertice che si e' chiuso nella tarda serata di ieri a Yalta. Il primo ministro russo, Vladimir Putin, ha annunciato una soluzione di compromesso che evitera' sanzioni multimiliardarie che potrebbero mettere in ginocchio l'economia di Kiev. Putin, dopo la trattativa condotta personalmente per diverse ore con la sua omologa ucraina Yulia Tymoshenko, ha spiegato che la Russia consentira' a Kiev di acquistare meno gas rispetto a quello contrattualizzato. ''Gazprom e Naftogaz hanno raggiunto un accordo su nuovi quantitativi'' ha detto ''abbiamo ritenuto possibile venire incontro all'Ucraina a meta' strada e modificare alcuni dei nostri precedenti accordi''. In particolare, l'intesa prevede che l'Ucraina possa acquistare nel 2010 solo 27 miliardi di metri cubi di gas dalla Russia invece dei 52 miliardi di metri cubi previsti dal contratto in vigore tra i due Paesi. I contratti per la fornitura di gas sono generalmente del tipo 'take or pay' e obbligano l'acquirente a pagare tutto il gas contrattualizzato anche se non viene fisicamente prelevato. La Russia ha anche accettato un aumento delle tariffe di transito per il suo gas che passa attraverso l'Ucraina, limitato al 60% rispetto al 100% chiesto ieri dal governo di Kiev. ''Mi auguro sinceramente che tutti gli accordi che sono stati precedentemente raggiunti saranno attuati'', ha detto Putin. ''Sarebbe bello arrivare al nuovo anno senza alcuna calamita'''. Tymoshenko, da parte sua, ha minimizzato la prospettiva di interruzioni della fornitura di gas, assicurando che ''ci sara' molta attenzione e precisione svolgere le nostre funzioni di transito del gas russo. L'Ucraina paga e paghera' in tempo'' per il gas russo, ha detto.