Continua il lento deprezzamento della sterlina contro il dollaro in atto da una settimana. Questa mattina i dati sui prezzi al consumo hanno mostrato un rallentamento a gennaio a +3,6% su base annua dal +4,2% del mese precedente (-0,5% il dato congiunturale). Il rallentamento dell’inflazione sostiene la decisione della Banca (Santiago: BANCA.SN - notizie) centrale inglese (BoE) della scorsa settimana di aumentare il programma di acquisto asset di 50 miliardi di sterline, portandolo a 325 miliardi totali. Se il dato dovesse confermare questo trend ribassista nei prossimi mesi, non escludiamo che la BoE possa decidere di ampliare ulteriormente il quantitative easing per sostenere la debole economia dell’isola. Il cable è prossimo a 1,5700 e il supporto si colloca a 1,5660. Rimaniamo dell’idea che la sterlina sembra aver ripreso il trend ribassista con obiettivo 1,5250, dopo un rally durato 3 settimane. Vincenzo Longo


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