Gme: Accordo Con Borsa Italiana Per Integrazione Mercati Mte e Idex

asca
lunedì, 23 novembre 2009 - 18:23 CET

(ASCA) - Roma, 23 nov - Da giovedi' prossimo sara' operativa l'integrazione tra il mercato fisico a termine dell'energia elettrica, (MTE) e il mercato regolamentato dei prodotti derivati su sottostante elettrico (IDEX). Il Gestore dei Mercati Energetici (GME) e la Borsa Italiana (BIT), le due societa' che gestiscono rispettivamente il mercato fisico e quello finanziario, hanno infatti firmato un accordo volto a consentire l'integrazione funzionale dei rispettivi mercati a pochi mesi dalla riforma della disciplina del mercato elettrico. In sostanza, spiega una nota, gli operatori del mercato finanziario IDEX potranno scegliere di regolare le posizioni sia per differenziali in contanti, come avviene ora, oppure, se abilitati ad operare anche su MTE, richiedendo la consegna o il ritiro del sottostante prodotto fisico. A fronte di tale richiesta, il Gestore dei Mercati Energetici, effettuate le verifiche di competenza (disponibilita' di capacita' tecnica e finanziaria), diviene la controparte della transazione e registra l'operazione di consegna dell'energia sulla piattaforma dei conti energia a termine (PCE). Per la nuova funzionalita' non sono richieste ulteriori garanzie agli operatori, in quanto sono considerate valide quelle gia' richieste sui due mercati, IDEX ed MTE. ''Ad un anno dall'avvio del mercato a termine fisico (MTE) - ha commentato Massimo Guarini AD del Gestore dei Mercati Energetici - dopo aver recentemente introdotto i nuovi contratti di durata mensile, trimestrale e annuale, in tempi molto brevi abbiamo concluso un importante accordo con Borsa Italiana, fortemente voluto dagli operatori, dai consumatori nonche' dalle istituzioni, che consentira', grazie alle relazioni tra operazioni finanziarie e fisiche la riduzione dei livelli di rischio anche su orizzonti temporali estesi''. Secondo Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana, ''l'introduzione di questa opzione aumenta la flessibilita' del mercato regolamentato dell'energia elettrica, in cui gli operatori puramente finanziari potranno continuare ad avvalersi della liquidazione per cash settlement, mentre gli operatori interessati alla consegna fisica avranno a disposizione un ulteriore utile strumento in grado di aumentare la liquidita' del mercato a vantaggio dell'industria italiana''.