Alla Worldwide Developers Conference 2012,Tim Cook non ha menzionato la tanto attesa iTV ma si capisce che tutti l’aspettano con ansia. La casa di Cupertino, sta giocando sul filo del rasoio e le sue azioni, in caso di un’attesa troppo grande o di aspettative deluse sarebbero vulnerabili a un grave declino. La questione è delicata: non è raro per Apple (NasdaqGS: AAPL - notizie) creare le aspettative per un evento e poi rischia di cadere proprio alla presentazione, certo stavolta era un po 'diverso, ma la reazione potrebbe essere “collaterale”. Ma andiamo con ordine: Apple ha sganciato Google (NasdaqGS: GOOG - notizie) per legarsi a Tom Tom (Amsterdam: TOM2.AS - notizie) . Risultato? Calo di Google nelle quotazioni e rialzo per Tom Tom, che ultimamente aveva visto un crollo del 40%. Ma il colosso di Mountain View, non potrà avere paura della concorrenza di Apple la quale, però, si dirige su un altro fronte: le apps. E così, sfruttando il monopolio, in pratica, del mobile, si affida alla ditta olandese per riuscire a erodere user a Google.
Purtroppo, il problema sono proprio le aspettative: con rendimenti adeguati al rischio, in ogni investimento l’obiettivo è portare i primi a superare le prospettive sui secondi, ma in questo caso, le reazioni della concorrenza potrebbero non farsi attendere e con essa anche le oscillazioni su Apple, che poteva essere, fino a qualche mese fa, un vero miracolo del mercato statunitense. Difficile ora per Cupertino raggiungere i 1.000 dollari ad azione, Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

















