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ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Il decreto semplificazioni in arrivo

    Famiglie, aziende, lavoro e agenda digitale tra le priorità

    Fatto il decreto, trovata la semplificazione. A detta del ministro per la funzione pubblica, Patroni Griffi, “laddove c’è una lungaggine, va eliminata”. Ecco allora in arrivo la grande semplificazione generalizzata, che vede coinvolti priorità nazionali come famiglie, aziende, lavoro, appalti, agricoltura, ricerca, agenda digitale, scuola e università. Sono le aree interessanti dal decreto in arrivo in Consiglio dei ministri  venerdì prossimo.

    Negli enti pubblici, gli oneri amministrativi dovranno essere sempre in pari. Il saldo tra oneri aggiunti e oneri eliminati dovrà essere pari a zero. Prevista anche una valutazione annuale complessiva, comparto per comparto. Spetterà al governo sforbiciare gli oneri in eccesso di chi sfora. Il funzionario che non rispetta i tempi di conclusione delle pratiche, incorre in sanzioni disciplinari e pecuniarie, mentre cittadini e imprese possono potranno rivolgersi a un dirigente individuato il quale, entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario. Ogni pratica finale dovrà riportare se i tempi sono stati rispettati o meno.

    Nel campo dell’istruzione accademica, si parte dal primo step: le iscrizioni all'università, dall'anno accademico 2012-2013, saranno possibili solo online, attraverso un solo portale che, in italiano e in inglese, consentirà alle matricole di immatricolarsi negli atenei italiani. Saranno informatizzate anche le procedure di verbalizzazione degli esami di profitto e di laurea. Sul fronte scuola, più autonomia attraverso la definizione di un organico preposto a tutelare la stessa per ciascun istituto, e un "organico di rete" esteso per le scuole di ambito provinciale. Nel campo dell’equiparazione dei titoli di studio e professionali, in assenza di una normativa comunitaria, sarà il Dipartimento della funzione pubblica, sentito il ministero dell’Istruzione, a provvedere. Con eguale procedura si stabilisce l’equivalenza tra i titoli accademici e di servizio rilevanti ai fini dell’ammissione al concorso e della nomina. In previsione anche la ricognizione del patrimonio immobiliare pubblico, destinato alla realizzazione degli interventi di ammodernamento e razionalizzazione.

    Per l’assistenza sociale, spazio al Casellario dell’assistenza, bacino di dati in possesso delle amministrazioni pubbliche e dell’Inps, ente preposto a monitorare appunto i cittadini che si avvalgono di agevolazioni. Particolare attenzione sarà preposta ai redditi dichiarati ai fini fiscali della dichiarazione sostitutiva unica, ovvero il modello da consegnare all'Inps per il calcolo dell'Isee che garantisce prestazioni sociali agevolate. Per le irregolarità accertate, l'Inps comunicherà gli esiti delle verifiche all'ente che ha erogato il servizio agevolato che procederà alla sanzione.

    Nel decreto, è presente anche l'Agenda digitale italiana, che vedrà centrale "la realizzazione delle infrastrutture tecnologiche e immateriali" utili a sostenere la domanda di servizi digitali e rilanciare e-government, cloud computing (la nuvola informatica) e la completa digitalizzazione di scuola e università.

    L'accesso ai fondi per la ricerca, anche quelli internazionali, sarà reso più semplice e certo a partire dal diritto, concesso alle imprese, di farsi rappresentare da una capofila nei rapporti con gli enti erogatori. L’azienda scelta richiederà le erogazioni per stato di avanzamento, attestando la regolare esecuzione dei progetti, degli investimenti stessi e delle eventuali variazioni degli stessi. Spetta sempre al capofila a effettuare il monitoraggio periodico sullo svolgimento del programma.

    Per i documenti: per il cambio di residenza, sarà possibile fare domande on line e avverà in tempo reale. Per i disabili, servirà solo il "verbale della commissione medica integrata"per attestare lo status di diversamente abile ed aver diritto a tutte le agevolazioni, come detrazioni, riduzione Iva, acquisto auto. Gli atti tra Comuni ed enti viaggeranno solo "in modalità telematica", lo stesso faranno le domande relative ai concorsi pubblici.  Le nuove carte d'identità scadranno sempre nel "giorno e mese di nascita". Il "bollino blu" per il controllo dei fumi delle auto non avrà più cadenza annuale, ma ad ogni revisione. Per il rilascio e rinnovo della patente basterà il certificato del medico e per gli over 80 a fare la visita sarà un singolo medico.

    Nel Paese del turismo, sono pronti a nascere gli sportelli decentrati del turista, promossi dalle locali camere di commercio provinciali e autofinanziati. Il funzionamento degli sportelli, decentrati, sarà connesso a una banca dati centralizzata accessibile mediante la rete telematica delle camere di commercio.

     

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