Roma, 25 feb. - (Adnkronos) - La burocrazia in Italia pesa sempre di piu' alle imprese; ha ormai raggiunto quota 23 miliardi. A stimare il costo di cui piccole e medie imprese italiane devono farsi carico, ogni anno, per espletare gli obblighi previsti dalla legge in materia di lavoro, di ambiente, di fisco, di privacy, di sicurezza sul lavoro, di prevenzione incendi , di appalti e di tutela del paesaggio, e' la Cgia di Mestre. Un macigno, quello della burocrazia, "che drena risorse e appesantisce le strutture amministrative delle aziende e ormai costituisce uno dei principali ostacoli alla crescita del nostro sistema economico", spiega in una nota riportando le parole usate da uno studio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, presentato lo scorso anno.
''Se con un colpo di bacchetta magica fossimo in grado di ridurne il costo della meta' libereremo 11,5 miliardi di euro all'anno che potrebbero dar luogo, almeno teoricamente, a 300.000 nuovi posti di lavoro. Invece, tra il peso delle tasse e le difficolta' nel districarsi tra i meandri della burocrazia italiana, le imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni, continuano a perdere tempo e denaro'', dice il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi. (segue)


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