Monfalcone (Trieste), 16 ago. (LaPresse) - Con le sue 141mila tonnellate di stazza lorda, 330 metri di lunghezza e 38 di larghezza, La Royal Princess, inaugurata oggi a Monfalcone (Trieste) è ufficialmente la più grande nave mai costruita da Fincantieri. La nuova ammiraglia della flotta di Princess Cruises, brand del gruppo Carnival, conta 1.780 cabine, di cui 1.438 dotate di balcone (l'81% del totale), e una capacità di ospitare 3.600 passeggeri, per una capacità totale di oltre 5.600 persone, compreso l'equipaggio. Alla cerimonia erano presenti per Princess Cruises Alan Buckelew, presidente e amministratore delegato, Rai Caluori, vice president fleet operations, e Stuart Hawkins, vice president newbuilding. Per Fincantieri sono intervenuti, tra gli altri, Gabriele Cocco, Direttore Navi Mercantili, e Carlo De Marco, Direttore del cantiere.
Madrina della cerimonia è stata Victoria Nash, figlia del capitano Nick Nash, battezzata a bordo della prima Royal Princess.
Ora prenderà il via la fase di allestimento che porterà alla consegna della nave nella primavera 2013. L'unità gemella, la cui costruzione inizierà a fine agosto presso lo stesso cantiere isontino, sarà consegnata nel 2014. Prototipo innovativo di una classe di navi che guarda al domani, Royal Princess è caratterizzata innanzitutto da un nuovo approccio progettuale non solo per il lay-out e le performance d'avanguardia, ma anche perché recepisce tutti i più recenti regolamenti in materia di grandi navi da crociera. Tra i capisaldi di questa tendenza ci sono l'utilizzo razionale degli spazi, con l'obiettivo di evitare ogni spreco di stazza che porterebbe a un aumento dei costi di esercizio, e il risparmio energetico per la riduzione delle emissioni in aria e in acqua. La nave potrà adattarsi a tutti i possibili profili di crociera, operando dall'Alaska all'Australia, anche in aree a navigazione limitata per la salvaguardia dell'ambiente.

















