Roma, 13 giu.(Adnkronos) - Carrello della spesa in leggera flessione per le famiglie italiane. A certificarlo l'Istat che rileva come i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori diminuiscano dello 0,1% su base mensile mentre il tasso di crescita tendenziale scende al 4,2%, con una decelerazione di cinque decimi di punto percentuale rispetto ad aprile 2012 (+4,7%).
Nel settore dei beni alimentari, comunque, e' confermato l'aumento sul mese precedente di pane e pasticcaria del +0,4% e della pasta dello 0,2%; prodotti che crescono su base annua rispettivamente del 3% e del 2,4%. Continua ad aumentare anche il prezzo dello zucchero (+0,4%, +9,4% in termini tendenziali) e, anche a maggio, si registra un rialzo congiunturale del prezzo del vino (+0,4%), in crescita su base annua del 3,9%.
Per quel che riguarda invece gli alimentari non lavorati, l'aumento su base mensile dei prezzi, dice ancora l'Istat, e' principalmente imputabile al sostenuto rialzo dei prezzi della frutta fresca (+5,6%); ciononostante, rispetto a un anno prima risultano in flessione del 3,9%. Aumenti congiunturali piu' moderati si rilevano, inoltre, per i prezzi delle uova (+1%, +5% rispetto a maggio 2011), del pesce fresco di mare di pescata (+0,7%) e di quello di allevamento (+1,4%), in aumento in termini tendenziali, rispettivamente, del 3,0% e del 4,9%. Nello stesso comparto, infine, si segnala la diminuzione congiunturale dei prezzi dei vegetali freschi (-3,3%, -1,8% su base annua).

















