(AGI) - Roma, 1 mar. - "L'inflazione di nuovo in salita e' un
segnale preoccupante, che non si puo' e non si deve
sottovalutare". Lo sottolineano Federconsumatori e Adusbef
spiegando che "gli aggravi per le famiglie saranno di oltre
1.305 euro annui, di cui oltre 216 solo nel settore alimentare
(stando agli aumenti denunciati dall'Istat)".
Purtroppo, aggiungono i consumatori, in tale settore, "la
crescita dei prezzi stimata dall'Istat ci risulta ancora
sottostimata. Le ricadute nel settore alimentare saranno
gravissime, soprattutto sulla spinta delle speculazioni in atto
e dell'aumento dei carburanti, in crescita sia per l'erroneo ed
incredibile aumento della tassazione nel corso dell'ultimo
anno, sia a causa delle gravi tensioni internazionali sul
prezzo del petrolio".
"Si tratta di cifre insostenibili per le famiglie che, solo
nel corso dell'ultimo anno, hanno conosciuto una caduta del
proprio potere di acquisto del -2,8%." - dichiarano Rosario
Trefiletti ed Elio Lannutti. Per questo e' indispensabile
intervenire al piu' presto".
.
- Blue chips europee: I ratings di oggi Borsainside - 14 minuti fa
- Chiusura in netto rialzo per la Borsa di Tokyo Borsainside - 38 minuti fa
- Positiva la chiusura di Tokyo. Nikkei a +1,47% Trend Online - 41 minuti fa
- Borsa Tokyo: chiude in deciso rialzo su debolezza yen e dati Usa ASCA - 45 minuti fa
- Cambi: euro debole sul dollaro ASCA - 45 minuti fa
- Borsa Tokyo chiude in buon rialzo, debolezza yen aiuta esportatori Reuters - 47 minuti fa
- Segno più per la Borsa di Sydney Finanza.com - 47 minuti fa

















