(ASCA) - Roma, 16 gen - ''Mentre continua il rincaro dei prezzi, dai beni di prima necessita' ai carburanti, lavoratori e famiglie tirano sempre piu' la cinghia. Non possiamo continuare su questa strada''. Lo dichiara il segretario confederale dell'Ugl (Francoforte: 893716 - notizie) , Paolo Varesi, spiegando che ''solo nell'ultimo anno l'indice Nic (NasdaqGS: EGOV - notizie) , che misura i prezzi al consumo per l'intera collettivita', ha registrato variazioni che oscillano mediamente intorno al 3,3 per cento con punte superiori perfino al 15 per cento per quanto riguarda i carburanti. Le famiglie fanno gia' fatica ad arrivare a fine mese per effetto della diminuzione del reddito disponibile e per l'aumento della tassazione: con carrello della spesa sempre piu' salato e i forti rialzi dei prezzi di tutti carburanti la situazione peggiorera' sempre di piu'''. ''Il Governo - conclude - deve tenere conto della forbice sempre piu' drammatica tra prezzi e salari, dando segnali concreti al Paese. In particolare sull'aumento delle accise servono controlli costanti soprattutto per contrastare il fenomeno della speculazione''.

