L’approvazione domenica notte del piano di austerity in Grecia ha contribuito alla buona intonazione dei mercati azionari internazionali, che continuano a muoversi in sintonia con l’andamento della situazione del debito in Europa. In questo contesto, molti titoli contenuti nei nostri portafogli stanno segnando in questi giorni i nuovi massimi degli ultimi 12 mesi, portando un forte contributo alle performance positive dei modelli. In aggiunta, la settimana appena trascorsa è stata ricca di cedole, con tre dividendi incassati per il nostro modello Top Analisti. Nel weekend, Warren Buffet, uno dei più autorevoli investitori internazionali, attualmente ai primi posti nella classifica degli uomini più ricchi del mondo, si è fatto sentire con una lettera indirizzata agli azionisti della sua holding Berkshire Hathaway (NYSE: BRK-A - notizie) , con la quale sostiene ancora una volta la validità nel lungo termine dell’investimento in azioni rispetto alle obbligazioni e all’oro.
Investire in azioni – La migliore strategia di lungo termine secondo Buffet Secondo il finanziere, investire è un processo di accantonamento di denaro oggi, in attesa di ricevere più soldi nel futuro. In base a questa definizione, la rischiosità di un investimento non deve essere misurata dal Beta (il termine spesso utilizzato nella misurazione del rischio e della volatilità da parte di Wall Street), ma piuttosto con la probabilità che tale investimento provochi una perdita di potere d'acquisto durante il periodo di mantenimento dello stesso. A questo proposito, gli investimenti che vengono di solito considerati più "sicuri" come fondi comuni monetari, obbligazioni, mutui e depositi bancari sono, secondo Buffet, tra i più pericolosi. Il loro Beta può essere anche pari a zero, ma il rischio di perdita reale sul capitale è enorme. Durante il secolo passato questi strumenti hanno distrutto il potere d'acquisto degli investitori in molti paesi, anche se i titolari hanno continuato a ricevere in modo puntuale i pagamenti di interessi e capitale.
, “Anche negli Stati Uniti, dove è sempre stato forte il desiderio di una moneta stabile, il dollaro è precipitato di uno sconcertante 86% in termini di valore reale dal 1965, da quando ho assunto la gestione di Berkshire” aggiunge Buffet. “Ci vogliono non meno di 7 dollari di oggi per acquistare ciò che si poteva comperare con un solo dollaro in quel periodo. Di conseguenza, gli investitori tax-free avrebbero avuto bisogno di un interesse annuale del 4,3% netto dai loro investimenti obbligazionari per mantenere semplicemente il loro potere d'acquisto nel periodo. Questi investitori avrebbe preso in giro se stessi se avessero in qualche modo considerato una parte di questo interesse come reddito. Per gli investitori soggetti alle imposte come voi e me, il quadro è ancora peggiore. Durante questo stesso periodo di 47 anni, i Buoni del Tesoro americani hanno prodotto un rendimento medio del 5,7% su base annua. A prima vista può sembrare soddisfacente. Ma se un singolo investitore avesse pagato le tasse sul reddito delle persone fisiche ad una aliquota media del 25%, questo ritorno lordo del 5,7% avrebbe prodotto zero in termini di reddito reale. Questo investitore avrebbe spogliato di 1,4 punti il suo rendimento dichiarato, e la tassa invisibile provocata dall’inflazione avrebbe divorato i restanti 4,3 punti! Per questa ragione, conclude Buffet, sono sempre da preferire gli investimenti in beni produttivi, siano essi imprese, aziende agricole, o beni immobili. Idealmente, questi asset dovrebbero avere la possibilità in tempi d'inflazione di ottenere risultati superiori, in grado di mantenere il potere d'acquisto del capitale investito. Fabbriche, immobili, e molte importanti aziende come Coca-Cola (KO), IBM (Euronext: IBMA.NX - notizie) (IBM (NYSE: IBM - notizie) ), e la nostra See’s Candy possono facilmente raggiungere nel tempo questi obiettivi.” , Condividiamo pienamente le tesi di Buffet, su cui si basano da anni le costruzioni dei nostri tre portafogli modello. Coca Cola (NYSE: KO - notizie) , per citare un esempio a cui si riferisce Buffet nella sua lettera, fa parte da tempo del nostro portafoglio Top Analisti. Raccomandato per la prima volta nel nostro report del 21 luglio 2007, il titolo Coca Cola mostra oggi un progresso pari a +34,4%, a cui si aggiungono cinque anni di dividendi crescenti incassati nel portafoglio. La performance che abbiamo maturato su questo titolo sembra ignorare completamente che durante questo periodo i mercati internazionali hanno vissuto una delle loro fasi recessive più gravi degli ultimi decenni. Nonostante i buoni guadagni realizzati, secondo gli analisti Coca Cola presenta ancora un potenziale di crescita di oltre il 50% dai valori attuali nel corso dei prossimi 3-5 anni e rimane come uno dei titoli più importanti per i nostri portafogli. In base a queste considerazioni, nel report di oggi dedichiamo ampio spazio ad una nuova società farmaceutica che alle attuali quotazioni offre importanti potenzialità di guadagno per i prossimi anni, abbinate a una lunga storia di dividendi in crescita. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile on-line con carta di credito o bonifico bancario.
Top Analisti – Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di oltre 25 tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche internazionali di reddito. Composto attualmente da 60 titoli, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 200 singole cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Dal 1 gennaio 2009 ad oggi il modello vanta crescite record, con una performance pari a +80,1%, contro un rendimento dell’indice S&P500 pari a +45,1% nello stesso periodo. Nel modello sono attualmente inclusi titoli presenti nei portafogli di grandi investitori e analisti del calibro di Warren Buffet, George Soros, Donald Yacktman, Joel Greenblatt, John Buckingham, Kelley Wright ed altri che hanno ottenuto per decenni performance superiori con qualsiasi andamento del mercato. Il dividendo medio del portafoglio è oggi pari al 4,4% sui prezzi attuali di borsa e pari al 5,4% sui nostri prezzi originali di carico, oltre il doppio rispetto al 2,3% di dividendo medio dell’indice S&P500, con un price earning medio pari a 12,7 volte, in linea con l’indice.
, Nuovo titolo per il portafoglio : 49 anni di aumenti del dividendo e +5.500% in borsa dal 1980 Principali motivazioni di acquisto: 1) La società ha distribuito dividendi ai propri azionisti senza interruzioni dal 1944 ad oggi, con aumenti consecutivi del dividendo negli ultimi 49 anni, trasformandosi in una potente macchina da reddito per il nostro portafoglio, indipendentemente dall’andamento volatile dei mercati azionari.
2) Warren Buffet, uno dei più autorevoli investitori del pannello di esperti da noi monitorati, è attualmente uno dei maggiori azionisti della società, con oltre 37 milioni di azioni e un investimento complessivo di 2,3 miliardi.
3) Negli ultimi 10 anni gli utili per azione sono cresciuti ad un tasso del 10,9% annuo composto.
4) Il mercato globale dei farmaci è destinato a crescere di oltre il 70 % nei prossimi 8 anni. Secondo le stime di Epsicom, passeremo dagli attuali 6,5 triliardi di dollari ad 11,1 triliardi di dollari nel 2020 con tassi di crescita nei paesi emergenti pari al 12,3% annuo.
Descrizione del business: Fondata nel 1885 e 114.000 dipendenti, questa importante multinazionale è uno dei leader mondiali del settore farmaceutico, e controlla oltre 200 aziende operanti in 57 paesi, con un portafoglio di migliaia di prodotti diversi e una attiva presenza commerciale in tutti i continenti. L’azienda è una vera public company, con migliaia di azionisti, fondi di investimento e istituzioni nel capitale sociale, e opera in tre segmenti: prodotti di largo consumo, prodotti farmaceutici e dispositivi medico-diagnostici. Il segmento largo consumo fornisce prodotti utilizzati nella cura del bambino, nella cura della pelle, nella cura orale, nel trattamento delle ferite, e prodotti specifici per le donne. Il segmento farmaceutico offre prodotti nelle diverse aree terapeutiche, come ad esempio farmaci anti-infettivi, antipsicotici, contraccettivi, dermatologici, gastrointestinali, ematologici, assieme a prodotti specifici per immunologia, neurologia, oncologia, gestione del dolore, e virologia. I suoi prodotti principali comprendono farmaci specifici per il trattamento di malattie infiammatorie ed immunitarie, per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave, per il trattamento di adulti affetti da gravi forme di artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondilite anchilosante. Il segmento dispositivi medici e diagnostici offre prodotti specifici per la gestione delle malattie circolatorie, prodotti per la ricostruzione ortopedica ed articolare, per la cura della colonna vertebrale, prodotti di medicina dello sport, chirurgica estetica, prodotti per la salute delle donne, apparecchi per il monitoraggio del glucosio nel sangue, prodotti specifici per la somministrazione dell'insulina e lenti a contatto usa e getta.
, Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 49 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari al 3,5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali a febbraio, maggio, agosto e settembre, con un Pay Out pari al 56%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 12,4% annuo composto. Ipotizzando per il futuro gli


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