L'analisi tecnica di alcuni titoli del Nasdaq

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Quotazioni e grafici

CodicePrezzoVariazione
AMGN57,21-0,25
Grafico Amgen Inc.
EBAY22,37-0,12
Grafico eBay Inc.
GILD46,30+0,21
Grafico Gilead Sciences, Inc.
QCOM37,91+0,40
Grafico QUALCOMM Incorporated
^NDX1.753,84+18,96
Grafico NASDAQ-100
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- lunedì, 23 novembre 2009 - 17:26 CET

Quadro tecnico ed operatività consigliata su alcuni titoli del Nasdaq (NASDAQ: notizie) .

Apple (AAPL, pc 199.92)
Da novembre scorso a inizio marzo 2009 si è verificato un consolidamento fra 80 e 104 seguito da un movimento rialzista che condotto le quotazioni ad un nuovo massimo storico nelle ultime settimane a 208.71.
Per le prossime sedute: il segnale è molto positivo per i prossimi mesi e dovrebbe consentire la continuazione della fase positiva con primo obiettivo rilevante a 250. Prestare attenzione ad un eventuale ritorno delle quotazioni sotto 185-190 che determinerebbe una diminuzione delle spinte rialziste riproponendo 170-173,50, al di sotto dei quali il segnale positivo verrebbe negato.

Google (GOOG, pc 570.00)
Dopo le discese del 2008, conclusasi con il minimo di fine novembre'08 a 247,30 (-67%) il titolo ha messo a segno una robusta risalita portando le quotazioni marginalmente sopra 550 (max. 577,5).
Per le prossime settimane: è possibile la continuazione della salita verso 600, dove sono attese prese di beneficio. Diminuzione delle spinte rialziste sotto 530-540, con possibili correzioni verso 500 ed estensioni verso 470-480, livelli in prossimità dei quali transita la trendline del movimento rialzista.

Qualcomm (NASDAQ: QCOM - notizie) (QCOM, pc 45.10)
Dopo i minimi di fine novembre (min. 28,16 il 21.11) ed il successivo consolidamento di gennaio-febbraio, partito un rally che ha condotto il titolo in prossimità di 49, dove sono scattate pesanti vendite.
Per le prossime settimane: possibile fase di consolidamento fra 39-40 e 44-46. Un eventuale superamento di 46, consentirebbe un nuovo test di 48-49. Ulteriore indebolimento sotto 39, con probabile discesa a testare 35,50-36,50, dove è attesa una reazione tecnica.

Comcast (CMCSA, pc 14.27)
Con le discese del 2008-inizio 2009 il titolo si riporta sui prezzi di inizio anni '90, in prossimità di 10.50, per poi risalire fino a 17.00 a metà settembre, dove sono scattati nuovi pesanti ordini di vendita.
Per le prossime settimane: possibile consolidamento fra 13,75-14,00 e 15,50-16,00. Eventuali discese sotto 13,75 determinerebbero la ripresa del ribasso verso il supporto statico in area 12,50-13,00, dove sono attesi nuovi ordini di acquisto. Le consistenti vendite delle ultime settimane rendono improbabile una rapida ripresa del movimento rialzista degli ultimi mesi.

Amazon (AMZN, pc 129.66)
Il deciso rally avviatosi a novembre'08 da 34.50/35.00 ha recentemente condotto le quotazioni in accelerazione ad un nuovo massimo storico a 134.56.
Per le prossime settimane: il recente superamento di 125 dovrebbe consentire la continuazione del movimento rialzista con primo obiettivo 150. Attenuazione delle spinte rialziste sotto 115-120, con possibili correzioni verso 95-100. Diminuzione delle spinte rialziste solo sotto quest'ultimo livello.

Intel (INTC, pc 19.24)
Dopo la lunga fase laterale compresa fra 15 e 17 degli ultimi mesi il titolo supera con un ampio gap quota 17, raggiungendo 22-23, dove sono tornate le vendite.
Per le prossime sedute: finché le quotazioni rimangono sotto 20-20,50 rimangono possibili nuove discese a testare l'area di supporto a 17-17,50. Ripresa degli acquisti sopra 20,50, con obiettivo 23, a superamento del quale sono possibili accelerazioni nella salita verso 25-27.

Research in Motion (RIMM, pc 59.72)
Dopo il test di 35 di marzo, il titolo ha effettuato un rally che ha portato le quotazioni in prossimità di 85-90, dove sono scattate nelle ultime settimane forti vendite.
Per le prossime settimane: è possibile un movimento in range fra 55,00 e 70,00. Indebolimento del quadro tecnico per i prossimi mesi sotto 55,00, con probabile discesa a testare 50,00, quindi a tendere 45.

Oracle (ORCL, pc 22.34)
Dopo le discese di inizio marzo esauritesi a 13,80, abbiamo assitito a un deciso rimbalzo a 'V' che ha condotto le quotazioni al test dei massimi degli ultimi anni in area 23,00/50, dove si è avviato un movimento di consolidamento.
Per le prossime settimane: sono possibili movimenti in range fra 20,00-20,50 e 23,00/50, livello intermedio 21,50. Indebolimento sotto 20,00, con possibili discese a testare il supporto statico in area 18,00/30, dove sono attesi nuovi acquisti. Viceversa un eventuale superamento di 23,50 fornirebbe un segnale rialzista per i prossimi mesi, con primo obiettivo ravvicinato a 25,00-26,50, quindi a tendere 30,00.

EBAY (NASDAQ: EBAY - notizie) (EBAY, pc 22.79)
Le discese degli ultimi anni hanno riportato le quotazioni al test di 10,00 (livelli del 2001), dove sono tornati con forza gli acquisti portando le quotazioni al test della forte resistenza statica a 25,00-27,00.
Per le prossime settimane: finché le quotazioni stazionano sopra 22,00-23,00 il tono permane moderatamente positivo con possibili nuovi spunti rialzisti verso 26,00-27,00. Un eventuale superamento di 27,00, prematuro, consentirebbe poi la continuazione del movimento rialzista con obiettivo 30,00-32,00, dove sono attese nuove vendite. Diminuzione delle spinte rialziste sotto 22,00, con probabili discese verso 20,50, 19,50, quindi 18,00/50.

Gilead Sciences (NASDAQ: GILD - notizie) (GILD, pc 46.39)
Dopo le discese dello scorso autunno che hanno portato le quotazioni dal massimo storico a 57,63 a un minimo di 35,60 a metà novembre'08, il titolo è lentamente risalito riportandosi in prossimità di 53, per poi avviare un nuovo consolidamento sopra 40-42.
Per le prossime settimane: possibile consolidamento fra 44,50-45,00 e 47-48, il superamento del quale dovrebbe consentire la ripresa della salita verso 50, con possibili estensioni in alto a 53-55. Diminuzione delle spinte rialziste sotto 43, con possibili discese verso 40.

Amgen (NASDAQ: AMGN - notizie) (AMGN, pc 55.38)
Da oltre un anno il titolo oscilla nell'ampio intervallo compreso fra 45 e 65 dollari.
Per le prossime settimane: possibile movimento in range fra 52-54 e 59-60. Eventuali salite sopra 60 riproporrebbero 63, quindi la forte area di resistenza a 65-67, dove sono attese nuove vendite. La rottura di questi ultimi livelli, al momento improbabile, consentirebbe poi una salita verso 71,00-72,00 ed estensioni a 75-77, dove saremmo venditori. Indebolimento per i prossimi mesi sotto 50-52, con possibili nuovi test di 45.

Teva Pharma (TEVA, pc 52.72)
Il titolo è inserito in un canale rialzista di lungo periodo che ha portato le quotazioni ad un nuovo massimo storico a 54,95 a fine luglio.
Per le prossime settimane: finché le quotazioni consolidano sopra 49-50 il tono permane moderatamente positivo con possibili nuovi test di 55, al di sopra del quale la salita dovrebbe continuare con prossimo obiettivo 60-62,50. Diminuzione delle spinte rialziste sotto 49, con probabili discese verso 47, dove sono attesi nuovi acquisti.

Celgene (CELG, pc 54.91)
Il titolo dopo essersi riportato al test del forte supporto statico a quota 37 a inizio marzo reagisce con forza risalendo fino a 58,31 a fine luglio.
Per le prossime settimane: possibile fase laterale fra 49-50 e 56-58. Un nuovo segnale di forza si avrebbe con il superamento di 60 che consentirebbe la continuazione del rialzo verso 66, dove sono attese nuove prese di beneficio.

Genzyme (GENZ, pc 50.05)
Il titolo raggiunge il supporto statico in area 45-46 (min. 47,09), per poi rimbalzare fino a 58,50 e quindi ridiscendere pesantemente verso 45-46 (min. 47,80).
Per le prossime settimane: possibile movimento laterale fra 45-46 e 55-56, livello intermedio 50. Molto negativa un eventuale violazione dei minimi degli ultimi anni in area 45-46. Viceversa eventuali ritorni sopra 56 riproporrebbero 58-59, a superamento dei quali sono possibili nuovi impulsi rialzisti verso 62,50-63,50.

A cura di Romano De Bortoli dell'Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

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