L'angolo del trader - 23/11/2009

finanzacom

Quotazioni e grafici

CodicePrezzoVariazione
ENI.MI16,48+0,09
Grafico ENI
F.MI8,15-0,13
Grafico FIAT
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lunedì, 23 novembre 2009 - 9:49 CET

Risveglio con intonazione decisamente positiva per le Borse europee reduci dai cali della scorsa ottava (-3,30% l'indice Ftse Mib milanese nelle ultime 5 sedute) dopo i sostenuti rialzi delle prime due settimane di novembre. In deciso rialzo oggi le Borse asiatiche trascinate dal settore delle risorse di base. Chiusa la Borsa di Tokyo per festività. Mentre Wall Street & co. hanno ritracciato nelle ultime sedute dai massimi annui sui timori di un ripresa economica non così vigorosa come si sperava, non ha conosciuto soste l'ascesa della borsa cinese. Sui nuovi massimi da inizio agosto a quota 3.338 punti lo Shanghai Composite che settimana scorsa ha inanellato una serie consecutiva di quattro sedute positive per poi rallentare sul finire dell'ottava.A Milano riflettori su Eni (Milano: ENI.MI - notizie) che ha raggiunto un accordo con Heritage per l'assegnazione al gruppo del Cane a sei zampe dell'intera quota del 50% detenuta da Heritage nei blocchi 1 e 3A in Uganda per un ammontare pari a 1,35 miliardi di dollari. E' poi previsto un conguaglio del valore di 150 milioni di dollari, da corrispondere in contanti o asset, all'avverarsi di alcune condizioni future. Da monitorare anche Fiat (Milano: F.MI - notizie) che sale nonostante la decisione di Credit Suisse di togliere il titolo dalla sua Europe Focus List. Intanto Sergio Marchionne ha parzialmente confermato le voci circa il piano per gli stabilimenti italiani. “Tutte le fabbriche Fiat non potranno essere salvate”, ha dichiarato l'amministratore delegato di Fiat.Forte movimento nella prima parte di seduta sul mercato dei cambi con il dollaro che cede terreno rispetto alle altre principali valute. Il cross euro/dollaro si è riportato di slancio sopra quota 1,495 dollari. Debolezza del dollaro che sospinge le principali materie prime con l'oro che ha toccato i suoi nuovi livelli record sopra area 1.1.68 dollari l'oncia, in rialzo di oltre 1 punto e mezzo percentuale rispetto ai livelli di venerdì scorso. A Londra il rame ha varcato la soglia dei 7.000 dollari a tonnellata (massimi a 14 mesi). Oggi in Europa riflettori puntati sui dati preliminari degli indici Pmi dell'Eurozona a novembre e al nuovo discorso di Jean Claude Trichet, presidente della Bce, previsto alle 14.00. Venerdì il numero uno dell'Eurotower ha rimarcato come sia troppo presto per dire che la crisi sia alle spalle poiché in questi mesi i mercati e l'economia sono stati condizionati positivamente dalle eccezionali misure di stimolo all'economia. Dagli Usa invece atteso un importante dato sul mercato immobiliare Usa dopo il deludente dato sull'avvio di cantieri di nuove unità abitative a ottobre (-10,6%) arrivato settimana scorsa. Oggi le vendite di case esistenti a ottobre sono attese in rialzo del 2,3 per cento mensile con 5,7 milioni di unità vendute a livello annuo. Si tratta della statistica più importante del mercato immobiliare residenziale poiché, rispetto a quello sulla vendita di case nuove, è un indicatore più generale rappresentando una porzione più ampia del mercato degli alloggi.