mar 22 mag 2012, 18:01 CEST - I mercati italiani sono chiusi

Scopri Yahoo! con i tuoi amici

Esplora notizie, video e molto altro in base a ciò che i tuoi amici leggono e guardano. Pubblica la tua attività e conserva il pieno controllo.

Per cominciare, prima

ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    L'evasione fiscale italiana calcolata dai contribuenti

    In base ai dati raccolti da Evasori.info, i maggiori furbetti del fisco sono medici e dentisti

    A tenere il polso della crescente evasione fiscale all’italiana, ci pensano i cittadini stessi, laddove chi dovrebbe controllare non controlla. Attraverso le segnalazioni spontanee, come riportate dal sito Evasori.info, emerge una contabilità mostruosa che vede l’apice di un fenomeno che non conosce crisi: al 3 gennaio sono 284.809 segnalazioni per 46.437.232 euro. Una somma quasi raddoppiata in sei mesi: il 24 giugno scorso erano 106.540, per 24.336.354,32 euro..

    Nella grande corsa alla denuncia, nessun settore resta fuori dalle segnalazioni: spiccano le attività commerciali, bar (99.226 segnalati), ristoranti (37.083), servizi alla persona (26.836) e alimentari e tabacchi (26.241). Seguono tutti gli altri, medici e dentisti (12.405), costruttori (6.803), grossisti (5.936), i liberi professionisti (4.796), anche quelli che operano nel settore dello sport e del divertimento. Come a dire: non manca proprio nessuno, in una panoramica che non promette nulla di buono e che però va approfondita nel dettaglio.

    Le categorie lavorative che evadono più somme, stando alle segnalazioni di Evasori.info, risultano nell'ordine:

    1. medici e dentisti per 4,4 milioni di euro;
    2. costruttori di edifici per 3,8 milioni;
    3. immobiliaristi per 2,8 milioni;
    4. ristoratori per 2,6 milioni;
    5. studi legali, avvocati e notai per 2,4 milioni;
    6. baristi per 1,9 milioni;
    7. servizi per la persona per 1,8 milioni;
    8. idraulici, elettricisti per 1,4 milioni, parimerito con rivenditori di auto e moto;
    9. grossisti per 1,3 milioni;
    10. commercianti a quota 1,2 milioni;
    11. sport e intrattenimento, servizi finanziari per la cifra di un milione.
    Il sommerso per abitante tocca vette stellari al Nord, Treviso, Como e Mantova, ma anche a Taranto, Roma, Grosseto, Savona, Lucca, Rimini, Cremona. Il mito dell’evasione più concentrata al Sud, insomma, potrebbe subire qualche colpo ed essere messo in discussione. I maggiori evasori si distribuiscono con uniformità, ma anche con coerenza. Sono i gestori di servizi finanziari in provincia di Como, i costruttori edili in provincia di Treviso, gli immobiliaristi della provincia di Roma, medici e dentisti in provincia di Milano e Roma, legali e notai di Capitale e provincia, ristoratori della provincia di Firenze, medici e dentisti di Napoli e provincia, immobiliaristi delle province meneghine.

    Guardando ai grafici delle zone dove l’evasione è frequente, ma meno ossessiva, spicca anche la diversificazione dei motivi: nel piemontese, a fronte di 4.046 segnalazioni, il movente maggiore sembra l’occultamento dei costi di catering, asporto e take out; in Toscana, spiccano i servizi di assistenza sanitaria; in Trentino, agenzie di viaggi e tour operator sono le categorie citate tra le 4.032 segnalazioni ricevute; a Latina, le 4.594 denunce chiamano in causa i servizi per edifici e paesaggio.

    Da sempre, come anche i dati confermano, nel mirino dell’evasione ci sono i professionisti e il famoso popolo delle partite Iva. Ma dalla mappatura degli episodi di evasione fiscale, emerge che la generalizzazione del fenomeno tocca categorie a cui non pensiamo mai, ma che altrettanto commettono reato. Nella grande nuvola dell’evasione che ci sovrasta finiscono anche i veterinari, citati “in giudizio” sul sito 338 volte; vigilanti e investigatori, con 42 episodi; silvicoltori, fermi a quota 24 episodi; organismi extraterritoriali, con 22 occorrenze; traduttori e interpreti con 15 segnalazioni. Danno meno nell’occhio di tutti gli altri, ma la colpa è qualitativamente la stessa. E il massacro del Paese continua.

     

    Al momento non sono disponibili commenti