(ASCA) - Gorizia, 25 feb - ''Il Governo deve non solo auspicare, ma lavorare per l'accordo'' sul mercato del lavoro. Lo ha detto Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, a margine di un incontro elettorale a Gorizia. ''Francamente, se guardo al merito della discussione, penso che ci siano le condizioni per fare un buon accordo: di innovazione. Vorrei essere sicuro, pero' - ha aggiunto, conversando con i giornalisti - che tutti facciano lo sforzo necessario in questa direzione, perche' mi sembra che in qualche momento non tutti ci puntino con determinazione. Anche il Governo deve non solo auspicare l'accordo, deve lavorare, dico lavorare per l'accordo, con dentro la riforma''. Bersani ha poi ricordato che ''sull'articolo 18 mi sono permesso di alzare un po' la voce, lo faccio quando vedo che i binari cominciano ad andare fuori asse. Per giorni e giorni ho sentito dire che se l'accordo ci fosse stato, bene, se non ci fosse stato lo avrebbe fatto comunque il Governo. Mi son detto: ma vogliamo scherzare? Noi siamo in una recessione seria, abbiamo bisogno di una riforma seria del mercato del lavoro, non che ciascuno si metta in liberta'. Secondo me, pertanto, ci sono le condizioni per fare una riforma seria, purche' non ci si distragga intorno a dei finti obiettivi. L'articolo 18? Puo' essere in coda, un elemento da aggiustare nella sua applicazione,ma la norma antidiscriminazione ce l'hanno in tutta Europa''. Per Bersani, ''il problema nostro e' quello di ridurre la precarieta' nel lavoro e fare un sistema di ammortizzatori piu' universalistico, naturalmente con gradualita'. E ci vogliono un po' di soldi''.


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