(ASCA) - Roma, 14 feb - Non e' che si vogliano far passare pubblicamente i sindacati come i difensori dell'esistente? Se lo chiede l'editoriale di Fabbrica societa', il giornale dei metalmeccanici della Uil (KOSDAQ: 049520.KQ - notizie) che prova a darsi una risposta alla vigilia del nuovo incontro tra governo e sindacati sulla riforma del mercato del lavoro. ''A pensar male - scrive il direttore del giornale Antonello Di Mario - si fa peccato, ma spesso ci si prende. Come reagire? Intanto, portando a termine la riforma del mercato del lavoro mediante l'accordo sindacale. Subito dopo, cominciando a giocare d' anticipo, ridefinendo ruolo e strategie di rappresentanza, promuovendo un incisivo rafforzamento delle capacita' interne di analisi e proposta. Nella consultazione aperta ci vogliono idee ed il potere del sindacato aumenta quando queste sono efficaci e raggiungono l'opinione pubblica. C'e' bisogno di idee e oggi un confronto lo vince chi ne ha di piu', perche' e' in grado di mettere sul tavolo contributi coerenti e proposte dettagliate''.


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