Le principali borse europee hanno incrementato le loro perdite. Milano è la peggiore. Il FTSE MIB perde circa il 3%. Dalle minute della Fed è emerso ieri che la Banca Centrale degli USA sta diventando più restia a continuare l'allentamento quantitativo. L'indice PMI Composite per la zona euro è sceso inoltre questo mese più di quanto atteso dagli economisti. I bancari guidano la lista dei ribassi. Deutsche Bank perde il 3,8% e BNP Paribas il 3,6%. Il calo dei prezzi delle materie prime penalizza i minerari ed i petroliferi. Nel settore minerario Anglo American perde l'1,7% e BHP Billiton il 3,3%. Nel settore petrolifero BP perde l'1,1% e Total l'1,8%. AXA perde il 2,9%. L'utile netto del gruppo assicurativo francese è a sorpresa calato nel 2012. Swiss Re sale del 2,4%. Il gigante delle riassicurazioni ha pubblicato dei solidi dati di bilancio ed annunciato che verserà un dividendo straordinario. Schneider Electric guadagna il 3,1%. Il leader mondiale delle soluzioni complete per la gestione ed il controllo dell'energia elettrica ha aumentato lo scorso anno l'utile più di quanto atteso dagli analisti ed indicato di attendersi una ripresa dei ricavi nel 2013.
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