(ASCA) - Roma, 24 feb - Le associazioni imprenditoriali che aderiscono a Rete Imprese Italia hanno dato un giudizio positivo sul provvedimento ''Semplificazione e sviluppo'' anche se ritengono necessari ''correttivi per migliorarne l'efficacia''. E' quanto emerso nel corso di un'audizione alla Camera dei Deputati. Durante l'audizione, il vice-direttore di Confesercenti Mauro Bussoni ha illustrato un documento comune in cui si sottolinea che ''liberare le imprese dagli oneri e dalle complicazioni burocratiche significa non solo semplificarne la vita, ma soprattutto recuperare risorse da destinare a investimenti e sviluppo''. Rete Imprese ritiene opportuno ''perpetuare la prassi del varo di una legge annuale di semplificazione, da approvare in tempi contenuti''. Inoltre chiede ''di affiancare allo strumento preventivo anti ''gold plating'', anche una ricognizione delle norme di recepimento gia' adottate dall'Italia al fine di individuare ed eliminare gli oneri procedurali che aggravano l'attivita' delle MPMI italiane''. Rete Imprese Italia ha inoltre presentato osservazioni e proposte tema della semplificazione amministrativa, Moa, sicurezza sul lavoro, semplificazioni di tipo organizzativo, controlli sulle imprese, sull'autorizzazione unica ambientale, sul regime di prelievo per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, sulla dichiarazione di conformita' degli impianti termici e l'abilitazione delle imprese, sulle modifiche da apportare al T.U.L.P.S, pubblici esercizi e circoli privati, sulla comunicazione dell'indirizzo di PEC (Xetra: A0N9JU - notizie) al Registro delle Imprese, sulla soppressione del vincolo in materia di chiusura domenicale e festiva per le imprese di panificazione di natura produttiva e sulla soppressione dei requisiti soggettivi per la somministrazione di bevande e alimenti.


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