Massima cautela: a Piazza Affari è possibile una correzione anche significativa

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Quotazioni e grafici

CodicePrezzoVariazione
A2A.MI1,27+0,01
Grafico A2A
AGL.MI8,68+0,10
Grafico AUTOGRILL
ENEL.MI3,80+0,06
Grafico ENEL
ENI.MI16,46+0,19
Grafico ENI
PRT.MI8,65+0,27
Grafico ESPRINET
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- venerdì, 20 novembre 2009 - 8:53 CET

Di seguito riportiamo l'intervista sull'indice S&P/Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte al trader Bruno Moltrasio. Visita il suo sito www.brunomoltrasio.net

Mentre i listini americani sono arrivati a segnare nuovi massimi dell'anno, non è riuscita a fare altrettanto Piazza Affari dove l'indice Ftse Mib si muove a poca distanza dai 23.000 punti. Quali sono le sue attese per le prossime giornate e quali sono i livelli da monitorare ora con attenzione?

Riguardo la sovra performance dei listini americani rispetto a quelli europei nelle ultime ottave, dobbiamo anche tenere presente che l'euro si è apprezzato notevolmente nei confronti del dollaro nel corso dell'ultimo rialzo partito dai minimi di marzo. E' quindi normale che i listini americani, in questo ultimo periodo, abbiano sovra-performato quelli europei, Ftse Mib compreso.
Dal punto di vista tecnico, se il supporto in area 22.500 non dovesse reggere l'urto di questa correzione, non mi meraviglierei di vedere uno storno fino in area 21.000 – 20.700. Quindi, come già ho detto nel precedente intervento, raccomando ai lettori la massima prudenza; solo sopra 23.720 potremo pensare ad un attacco ai precedenti massimi e sempre che, prima, regga il supporto citato in area 22.500.

Nelle ultime giornate abbiamo assistito al ritorno degli acquisti su alcune utilities come Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) , A2A (Milano: A2A.MI - notizie) e Snam Rete Gas (Milano: SRG.MI - notizie) . Consiglieresti di comprare questi titoli sui livelli attuali? Quali indicazioni operative ci può fornire per ognuno di essi?

Il fatto che molti operatori dirigano i loro acquisti sui c.d. titoli difensivi, è la miglior prova che è atteso uno storno del mercato di una certa importanza. D'altra parte è già da qualche tempo che si assiste ad una rotazione settoriale sui mercati, con abbandono dei titoli più performanti, per prediligere le utilities. Ciò nonostante, la mia filosofia resta sempre quella che nei momenti difficili del mercato, vale a dire quando c'è quantomeno incertezza sulla prosecuzione del trend in essere, è preferibile restare con il portafoglio flat, cioè completamente vuoti, in attesa di più precise indicazioni. Inutile acquistare titoli difensivi se poi il mercato scende: il risultato sarà sempre deludente, vale a dire che avrò perso meno del mercato, ma avrò sempre subito una perdita. Se invece resto flat non subisco perdite e sono pronto ad investire ai primi segnali di ripresa del trend.

Tra i petroliferi ENI (Milano: ENI.MI - notizie) è rimasto più indietro, mentre Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) e Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) sono riusciti a sfruttare meglio la salita dei prezzi del greggio. Come valuta l'impostazione di questi tre titoli e quali strategie ci può indicare per ciascuno?

Fra i tre preferisco Saipem, più “performante” di ENI e meno “pericolosa” di Tenaris. Una strategia a basso rischio potrebbe essere quella di aspettare un eventuale ritracciamento in area 19.80. In questa area Saipem ha un importante supporto sul quale, appunto, tentare un acquisto con un profilo rischio rendimento molto vantaggioso. Lo stop infatti potrebbe essere posizionato sulla perdita di 19.50 mentre il target, ambizioso, punterebbe ai precedenti massimi in area 22.50 - 22.60

In ottica difensiva consigliere di puntare su un titolo come Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che continua a mantenersi sopra area 1,1 euro. Quali sono le sue attese per il breve periodo?

Telecom Italia attualmente sta correggendo ed è diretta, a mio avviso, verso il precedente minimo a 1.085 – 1.083. Sarà importante vedere in caso di test di quest'area come si comporterà il titolo. Una tenuta di questo livello potrebbe riportare Telecom in area 1.15; il suo cedimento, invece, proietterebbe le quotazioni in area 1.022 – 1.014. Se dovessi suggerire una strategia operativa su questo titolo, quindi, direi che si può tentare un acquisto sull'eventuale test del supporto in area 1.085 con uno stop sulla perdita di 1.020. Lo stop è di oltre il 5% quindi occorre dimensionare bene la posizione, ma non vedo al momento altre opportunità di entrata sul titolo con un più basso profilo di rischio.

In questa fase di mercato quali sono i titoli che meritano di essere seguiti con maggiore attenzione rispetto ad altri? A quali consiglia in particolare di rivolgere l'attenzione?

Come dicevo sopra, in questo particolare momento di mercato preferirei restare flat, cioè senza titoli in portafoglio, in attesa di segnali di forza da sfruttare per entrare al rialzo. Salvo che non si voglia operare al ribasso, perché in questo caso le occasioni sarebbero davvero molte e ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta, a partire da alcuni bancari che hanno performato molto nel corso di questo ultimo rialzo. Detto questo, il mio titolo preferito per un trading veloce resta Esprinet (Milano: PRT.MI - notizie) : non appena questa correzione avrà fine, cercherò un valido punto di entrata a basso rischio. Lo stesso dicasi per Autogrill (Milano: AGL.MI - notizie) che al momento si trova in un canale discendente. Non appena testerà la parte bassa del canale, si potrà tentare un acquisto a basso rischio. In ogni caso, i lettori potranno seguire la mia operatività, giorno per giorno, sul mio sito www.brunomoltrasio.net dove a breve partirà una rubrica sulle azioni, che va ad aggiungersi alla ormai collaudata sezione operativa su Indici e Futures.

Bruno Moltrasio www.brunomoltrasio.net