Il Cda di Mediolanum ha dato oggi via libera al resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre oltre che al prospetto contabile della capogruppo Mediolanum Spa, “sulla base del quale ha deliberato una distribuzione di dividendi in corso d’anno di euro 0,085 per azione – al lordo delle eventuali ritenute di legge – a partire dal 26 novembre 2009, con stacco cedola (n. 19) al 23 novembre 2009”.
I primi nove mesi dell’anno si chiudono con un utile netto di 192 milioni (+86% rispetto ai 9 mesi del 2008), “anche grazie all’utile netto del terzo trimestre, pari a euro 85 milioni”. Allo stesso tempo “il rafforzamento del business è testimoniato soprattutto dalla fortissima raccolta netta del gruppo, positiva nei nove mesi per euro 4.094 milioni” che porta le masse amministrate a e uro 36.894 milioni (massimo storico), in crescita del 25% dall’inizio dell’anno e del 20% rispetto al 30 settembre 2008.
Per quanto riguarda Banca Mediolanum la raccolta netta, pari a 3.530 milioni, “ha registrato un’impennata del 110% rispetto al pur sostenuto periodo corrispondente dell’anno scorso. Va sottolineato in particolare il forte incremento del risparmio gestito, con una raccolta netta positiva per 1.212 milioni, +49%” ed un totale clienti pari a 1.093.300 (+2%), segnala la nota di Mediolanum.
Quanto a Banca Esperia (la joint venture paritetica col gruppo Mediobanca, ndr), l’utile netto è di 1,6 milioni a fronte di masse amministrate in crescita del 15% rispetto al 30 settembre 2008, a euro 9.910 milioni. “Alla luce dei buoni risultati sinora registrati sia in termini di raccolta netta sia sotto il profilo economico, si prevede che continui il positivo andamento della gestione” conclude il comunicato. (l.s.)