Ieri (più o meno…): “Non è che il nostro mercato stia oggi risalendo la china: molto più semplicemente, Fase 7 (su base settimanale) era una fase tendenziale e, come tale, non ufficialmente consolidata [tra l’altro, chi conosce i percorsi sa che un passaggio da Fase 3 (settimana scorsa) a Fase 7 è un “salto” più che un “passaggio”, giacché le due fasi non sono contigue, a differenza di Fase 3 e Fase 6]. Così come, d’altronde, non possiamo ancor dire che chiuderemo la settimana in Fase 6, anche se quant’accaduto nella stessa parrebbe proprio confermarlo. Recita, infatti, Fase 6: Fase 6 è fase ad alto rischio e possibile alto rendimento: il rischio è praticamente certo, il rendimento, invece, non è improbabile. La volatilità non ha più grandi vincoli ed i corsi s'agitano alla ricerca di una nuova base. Se la trovano... sono probabili nuovi massimi.
La troveranno?… Chissà… lo scopriremo di sicuro, ma non crediamo già domani. Anche perché noi s’è fatta molta analisi del mercato italiano, ma dello stesso, almeno a noi, interessa ben poco. Non dimentichiamo, infatti, da dove s’è partiti. Era domenica scorsa che, a proposito del MSCI WORLD (NYSE: MCN - notizie) in valuta, noi si scriveva: “Non prevediamo alcuna “catastrofe” nel corso della prossima settimana, anche se (e sarà bene rimarcarlo) possiamo già dirvi che, proprio nei prossimi giorni, faremo chiudere il nostro portafoglio del tutto azionario.” Ancor non possiamo dirlo, certo, ma quella “catastrofe” che in molti prevedevano nel corso dell’attuale settimana parrebbe, di fatto, scongiurata. Un buon motivo, dunque, per chiudere entro venerdì (se ancor non l’avete fatto…) il nostro portafoglio azionario.” , D’altra parte, così da non scontentar nessuno, in settimana abbiamo fatto anche chiudere le posizioni al ribasso che s’erano aperte, quasi due anni fa, su Piazza Affari. Come dire, insomma, che da lunedì prossimo i nostri portafogli azionari saranno del tutto liquidi e che nel corso delle settimane (d’agosto e settembre) ci adopereremo per trovare quel che più c’interessa: anzitutto, un “luogo sicuro dove mettere i nostri quattrini” (ed anche se voi, forse, non ci credete, per noi… i mercati azionari sono sempre “più sicuri” di quelli obbligazionari!) e, in seconda battuta, un “luogo dove gli stessi potrebbero dare i frutti migliori”. Regola principe, nella nostra ricerca, sarà il motto: “senz’alcuna fretta” (il contrario, infatti, non sarebbe da noi). Anche perché, al momento, non c’è nulla che ci “obblighi” alla fretta (non siamo, infatti, contro la fretta a prescindere: ci mancherebbe…). O, almeno, questo è proprio quel che ci suggerisce oggi l’MSCI WORLD in valuta locale.
Ovviamente a quest’ora, non potrebbe che esser aggiornato alla seduta di giovedì (…e mancano ancor tutte le chiusure dei mercati americani che, sullo stesso, incidono non poco), ma già quest’immagine è sufficiente per farci dire che… salvo eventi del tutto imprevisti nelle prossime ore, la settimana non ha rivelato criticità particolari (queste ultime, infatti, sono rimaste ben circoscritte nell’ambito del “consueto”). Anzi: il grafico può anche indurci a credere che il movimento al rialzo, avviatosi sul mercato azionario all’inizio di giugno, non s’è affatto concluso. Purtroppo, però, su questa “induzione” finale, i Percorsi del MSCI WORLD non paiono esser del tutto d’accordo (e chissà cosa direbbe Popper…).
, D’altra parte, già una settimana fa, sulla base degli stessi, noi s’era dovuto scrivere: Su base settimanale, il quadro del MSCI WORLD è soprattutto incerto: “si mantiene incerto”, sarebbe più giusto dire, giacché è così, ormai, dalla scorsa settimana. Fa tuttavia specie che possa mantenersi in tale “stato” anche la prossima settimana, a dispetto di un probabile passaggio in Fase 4 e, soprattutto, con un Impulso ed un’Inerzia che puntano entrambi al rialzo (ed anche con una qualche energia, ad onor del vero…). La sola curva stocastica che, oggi, punta al ribasso è il Movimento che ha, dalla sua, il grave difetto d’esser, tra tutte, la… “miglior sintesi di quel che sta accadendo”.
Di più: - non solo il Movimento punta al ribasso ma, come s’è soliti spiegar nei nostri corsi, dopo aver preso con molta attenzione la mira, ha scagliato la freccia verso quel che appare come il suo attuale obiettivo: “area 0-20pti”.
E’ proprio questo quel che si deve sempre dire quando una delle tre curve stocastiche (od anche tutte e tre: perché no?…) ha violato al ribasso la linea degli 80 punti. Una settimana fa, il Movimento si trovava a 81,80p ed oggi, invece, lo ritroviamo a 79,48p: poco più sotto, insomma, ma quanto basta per farci dire che s’è innescato un meccanismo (ben poco virtuoso…) che ha lo scopo di portare il Movimento da quella che, tecnicamente, s’è soliti definire (sugli indicatori stocastici) “Area d’Ipercomprato” (solitamente tra 80 e 100 punti) a quella di “Ipervenduto” (area 0-20 punti). Non v’è alcuna necessità che questo debba accadere, ma le probabilità sono “nettamente” a favore di tale possibilità perché… “è proprio così che accade il più delle volte”.
, Se i dati in nostro possesso sono esatti, il Movimento s’è fermato sull’Inerzia in un “bacio” che forse avrebbe fatto felice Klimt, ma non di certo “la Curva del Destino” (l’Inerzia). Quel bacio infatti, nelle previsioni del nostro Modello, parrebbe destinato a durar per l’intera prossima settimana (o quasi), ma l’esito finale dello stesso sarebbe un abbandono dell’Inerzia da parte del Movimento che finirebbe per correr dietro a quell’Impulso che, a sua volta, aveva già scagliato la propria freccia verso il basso nella prima settimana di luglio e… che stava solo attendendo qualcuno che gli desse un aiuto per compiere l’impresa (raggiungere area 0-20p). O, almeno, questo è proprio quel che parrebbe profilarsi all’orizzonte attraverso le nostre previsioni… Proviamo, allora, a veder come stanno adesso le cose sulla base dei dati sin qui in nostro possesso (quelli di giovedì 26 luglio, N.d.R.).
La videata dei Percorsi ci offre un dato solo tendenziale (e, per favore, non dimenticatevi di tutte le parole da noi spese sull’importanza dei dati del venerdì su base settimanale: l’ultimo 20% del periodo che ci fornisce l’80% delle risposte che noi s’andava cercando…), ma nella stessa, se fosse quella ufficiale, si potrebbero leggere molte novità rispetto alla scorsa settimana, nessuna delle quali, tuttavia, dalla valenza positiva (i dati del 20 luglio potrete trovarli in “Benvenuti al Circo” del 22 luglio, N.d.R.): - una settimana fa s’era in Fase 3 (fase rialzista) e, stando ai dati di ieri, s’è caduti in Fase 6 (fase ribassista): la previsione, invece, era di un probabile passaggio in Fase 4 (fase rialzista); - una settimana fa, la sola curva stocastica che puntava al ribasso era il Movimento, stando ai dati d’ieri, invece, tutte e tre le curve puntano ormai al ribasso; , * il rapporto tra Rischio, Rendimento e Tempo (su base settimanale) è del tutto spostato verso il primo: parlar d’incertezza non pare aver più senso.
Sarà proprio così quel che vedremo nel prossimo fine settimana?… Chi può dirlo, a quest’ora: manca ancor tanto tempo alla chiusura dei mercati americani e tutto potrebbe accadere nel frattempo, anche se quanto già accaduto, oggi, sui mercati asiatici ed europei ci “indurrebbe” a pensare che il quadro visto in precedenza possa probabilmente migliorare ed anche non poco. Ad esempio, in figura 4 l’immagine delle curve stocastiche non parrebbe così lontana dal poter dare luogo ad uno scenario ben diverso da quello più sopra indicato- * in particolare, all’Inerzia (il “veicolo del Destino”, linea bianca di spessore) non servirebbe poi molto per mantener la propria tendenza al rialzo, com’era, in fondo, una settimana fa e come, d’altronde, si prevedeva nello scorso fine settimana (transizione in Fase 4, N.d.R.).
Già, “non molto”… Ma “quanto”, poi?… Beh, è proprio per questo genere di calcoli che s’usa il Simulatore: Excel (Berlino: EZ3.BE - notizie) fornisce una funzione (detta “Ricerca Obiettivo”) che è perfetta per raggiungere tale scopo. In buona sostanza, si può chieder ad excel quale valore dovrebbe raggiungere e mantenere l’MSCI WORLD, questa sera, perché quel valore “6”, che vediamo oggi sulla Fase settimanale, si trasformi in quel valore “4” che s’era previsto, da parte dei Percorsi, la scorsa settimana. Nel caso, tuttavia, non serve neppure scomodar la funzione “Ricerca Obiettivo”.
Come ben mostrato nella figura, sarebbe sufficiente chiuder questa sera sugli stessi livelli dello scorso fine settimana per veder confermate le previsioni avanzate allora. E se anche solo si riuscisse a salir di un nonnulla, rispetto a giovedì, non andrebbe male… , In buona sostanza in soli cinque punti, tra 867 e 872 punti, uno 0,5% di MSCI WORLD in valuta locale, si giocano la loro partita ben tre Fasi: la 3, la 4 e la 6. Quando si dice l’incertezza, eh?… Non per altro s’era scritto sette giorni fa: Su base settimanale, il quadro del MSCI WORLD è soprattutto incerto: “si mantiene incerto”, sarebbe più giusto dire, giacché è così, ormai, dalla scorsa settimana.
Inutile, allora, avanzare sin d’ora previsioni su quel che potrà accadere nel corso delle prossime due settimane (sin lì, infatti, si spinge il nostro modello di previsioni): meglio attender la fine di questa settimana e, disponendo dei dati ufficiali, farlo… Peccato, però, che il sottoscritto, da domani, si prenderà una settimana di “quasi-vacanza” e quindi, se i dati non ci giungeranno per tempo, noi non si potrà dir nulla d’ufficiale.
Ad ogni buon conto: è nostra intenzione scrivere anche domani e quindi… qualcosa di sicuro vi diremo. Magari anche solo il titolo dei libri che abbiamo comprato per portarli con noi in vacanza (di certo non trat Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

















