(ASCA) - Firenze, 8 feb - ''Ho lavorato con Vigni nella stessa stanza per anni, era un ottimo analista ma non era in condizione di dire no a Mussari''. Lo ha detto Alberto Monaci, presidente del consiglio regionale della Toscana, parlando con i giornalisti dopo essere stato sentito come persona informata sui fatti dai pm fiorentini Luca Turco e Giuseppina Mione e da quello di Siena Antonino Nastasi. Monaci, senese, e' stato infatti dipendente della banca. ''Vigni era un ottimo analista - ha ripetuto - in condizione di vedere che le cose non andavano ma quantro a carattere... un ottimo secondo non e' mai un buon primo e lui non ha avuto il carattere di dire di no. Uno che ha saputo dire di no e' stato Giuseppe Menzi (ex vice Dg, ndr) e a Siena non lo hanno rivisto''. A proposito della nomina di Mussari alla presidenza della banca, Monaci ha detto che ''non e' un segreto che Mancini doveva fare il presidente della banca e Mussari il presidente della Fondazione. Questi erano gli 'accordi' politici perche' i Ds avevano il sindaco e il presidente della provincia''.
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