(ASCA) - Firenze, 23 feb - Sciopero, venerdi' 16 marzo, al Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) di Siena. Lo hanno proclamato le organizzazioni sindacali, dopo che il Dg Fabrizio Viola, questa mattina, ha comunicato la volonta' di aprire un confronto per una riduzione dei costi del personale, ''salvaguardando i livelli occupazionali''. Ieri il CdA (Sao Paolo: YPFL3.SA - notizie) ha esaminato un rapporto concernente il tema dei costi operativi, dando mandato a Viola di avviare il confronto. Il rapporto, affermano in una nota i sindacati, prevede ''una serie di misure dedicate al contenimento dei costi, mutuate dal dettato dell'articolo 18 del vigente CCNL (a titolo esemplificativo, contenimento del lavoro straordinario e delle assunzioni, contratti di solidarieta' e quindi riduzione non retribuita dell'orario, mobilita' interna, sospensione del sistema incentivante e del premio aziendale) con l'obiettivo dichiarato, da parte datoriale, di salvaguardare i livelli occupazionali esistenti, altrimenti messi in discussione da una manovra riguardante 1500 licenziamenti''. Secondo i sindacati, con tale atto, ''preventivo all'apertura di un confronto con il sindacato - oltretutto ratificato da un Consiglio di Amministrazione in scadenza - si e' consumato uno strappo senza precedenti nei confronti dei lavoratori di tutto il gruppo, sui quali ricade totalmente il peso di una manovra iniqua e immotivata, mettendo inoltre a repentaglio il sistema di relazioni sindacali sino ad oggi vigente''. Da qui la decisione di proclamare ''un pacchetto di 15 ore di sciopero, a partire dall'intera giornata di venerdi' 16 marzo, durante la quale si terra' anche una manifestazione pubblica sulla piazza di Siena''.


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