Roma - La crisi di fiducia e l'avversione al rischio si sono fatte sentire anche in aprile in Italia, con gli ordini all'industria che sono calati del 12,3% rispetto all'anno prima. Registrato un dato meno pesante del previsto invece rispetto a marzo (-1,9%). Nella categoria, solo a cavallo del 2009 le industrie hanno visto una domanda inferiore a quella fiacca di inizio anno. Andando ad analizzare le singole componenti, stando a quanto rilevato dall'Istat, riscontrata una diminuzione dello 0,3% degli ordinativi interni e del 4% di quelli esteri. Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali diminuiscono del 4,7% rispetto al trimestre precedente. Per gli ordinativi tutti i settori risultano in calo. La diminuzione tendenziale maggiore si osserva per la fabbricazione di mezzi di trasporto (-16,5%). Gli investimenti e le attivita' languono, in attesa che si incomincino a vedere i primi effetti del decreto sviluppo con il quale e' stata ufficialmente avviata l'operazione crescita del governo. La fase due segue la prima, che e' stata invece caratterizzata dal decreto Salva Italia e della riforma su lavoro e pensioni.
- Intesa Sanpaolo: Bazoli, pronto a chiarire con Della Valle ASCA - 9 ore fa
- Merkel: Regolamentazione mercati è nostro problema centrale LaPresse - 9 ore fa
- Maltempo, Coldiretti: Danni al 30% dei raccolti al Nord LaPresse - 10 ore fa
- Cgia Mestre: Si riducono tempi pagamento della Pa: 10 giorni in meno LaPresse - 10 ore fa
- Crisi: Merkel, regolamentazione finanza nostro problema centrale ASCA - 10 ore fa

















