La giornata è animata da importanti riunioni: quella della Bce sui tassi, quella del governo greco sulle misure chieste dalla Troika e quella dei ministri finanziari della Ue. In Grecia non è ancora stato raggiunto un accordo sul nuovo piano di austerità, che prevede anche tagli alle pensioni e che deve comunque essere approvato dal parlamento nel weekend. Dalla Bce non si prevedono modifiche dei tassi, ma c’è attesa per quello che dirà Draghi nella conferenza stampa in merito al trattamento che la Bce riserverà ai bond greci. In calendario i dati britannici su produzione industriale e manifatturiera e bilancia commerciale di dicembre e la riunione della Banca (Santiago: BANCA.SN - notizie) d’Inghilterra sui tassi. Attesa per la decisione della banca centrale inglese sull’acquisto di asset. I dati cinesi sui prezzi al consumo hanno deluso le aspettative di un imminente allentamento della politica monetaria. EuroDollaro: la moneta unica trova supporto in alto in area 1,3340; in caso di discesa sotto 1,3200 il target sarebbero i minimi 1,3025/30. EuroSterlina: il superamento di 0,8340 ieri ha spinto l’euro a 0,8390. I minimi di gennaio a 0,8220 sono il prossimo target. DollaroYen: il dollaro continua a tenere sopra 76,50 segnando nuovi massimi settimanali. La soglia 78,10 resta la barriera chiave per un recupero verso 80,00. Borse viste in rialzo in avvio.
A cura di Michael Hewson, senior market analyst di CMC Markets.


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