(ASCA) - Roma, 13 feb - Al 31 dicembre 2010 si contano in Italia 16 milioni 708mila pensionati. Di questi, il 75% percepisce solo pensioni di tipo Invalidita', Vecchiaia e Superstiti (Ivs), mentre al restante 25% vengono erogate pensioni di tipo indennitario e assistenziale, eventualmente cumulate con pensioni di tipo Ivs. E' quanto emerge dal ''Rapporto sulla Coesione sociale'' messo a punto da Inps, Istat e ministero del Lavoro. Sotto il profilo geografico, il 27,5% dei pensionati risiede nel Nord-ovest, il 19,6% nel Nord-est, il 19,5% nel Centro, il 20,6% al Sud, il 9,9% nelle Isole. La classe di eta' piu' numerosa e' quella degli ultraottantenni, con oltre 3 milioni 732mila pensionati. Seguono quella dei 70-74enni, che ne ha 2 milioni 912 mila, e la classe 65-69 anni, con 2 milioni 721mila pensionati; l'8,2 % dei pensionati ha meno di 55 anni. Quasi un pensionato su due (49,4%) ha un reddito da pensione inferiore a mille euro, il 37,4% ne percepisce uno fra mille e duemila euro, mentre per il 13,2% dei pensionati il reddito pensionistico e' superiore a duemila euro. Rispetto al 2008, il numero dei pensionati diminuisce mediamente dello 0,4%, mentre l'importo medio annuo del reddito aumenta del 9,5%.


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