Gli analisti con un miglior record in termini di previsioni sull’andamento dei cambi continuano a dire che il dollaro perderà terreno anche nel 2010, dato che la Federal Reserve manterrà ancora a lungo i tassi prossimi allo zero e anche quando dovesse iniziare a rialzarli gradualmente il peso di 4 triliardi di titoli di stato che saranno emessi tra il 2009 e il 2010 per finanziare le misure a sostegno dell’economia Usa continuerà a pesare sulla valuta americana.
Storicamente infatti ci vogliono circa 12 mesi dal momento in cui la Federal Reserve avvia una fase di politica monetaria maggiormente restrittiva a quando il dollaro ne percepisce gli effetti recuperando terreno contro le principali valute estere. (l.s.)