Dati macro statunitensi a dir poco “sorprendenti” (in positivo) e le Borse europee, che in quel momento risultavano leggermente negative, viravano decisamente in territorio positivo andando a chiudere con rialzi generalizzati superiori al punto percentuale.
Ebbene un variazione dell’occupazione non agricola negli Usa di 243.000 unità non se lo aspettava proprio nessuno, ed il tasso di disoccupazione che scende all’8,3% dal precedente 8,5% è stato proprio una lieta sorpresa, poi, ciliegina sulla torta, arrivava anche un indice ISM non manifatturiero a 56,8 (consenso 53,2) a completare la festa.
Le notizie, per quanto riguarda il nostro Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) (+1,00%) sono molte, ma non si può non partite da Piazza Cordusio.
Unicredit (MDD: UCG.MDD - notizie) (+3,62%), infatti, supera la soglia dei quattro euro e va a planare su quota 4,118 euro, siamo così a ridosso dei 4,169 euro che era il valore (ricalcolato con il fattore K) con il quale il titolo aveva chiuso le contrattazioni il giorno precedente il fatidico annuncio dell’aumento di capitale, insomma recuperato tutto il baratro nel quale era precipitato.
Poi occorre mettere in evidente l’ennesimo balzo della Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) (+9,48%) andando a terminare proprio a 50 centesimi tondi tondi, valore che non vedeva dalla fine dello scorso mese di ottobre.
Tornano addirittura alle quotazioni di fine luglio sia Atlantia (Milano: ATL.MI - notizie) (+5,56%) che Banco Popolare (Francoforte: A0MWJR - notizie) (+5,20%).
Rialzi superiori ai due punti percentuali anche per Generali (Madrid: BASI.MC - notizie) (+2,49%), Mediaset (Dusseldorf: MDS.DU - notizie) (+2,17%) ed A2A (Francoforte: 915445 - notizie) (+2,16%).
Non solo rose nella giornata odierna, colpita dalle prese di beneficio Fiat (EUREX: FIAT.EX - notizie) (-3,68%), in pesante calo anche Banca MPS (Milano: BMPS.MI - notizie) (-3,53%) dopo che Moody’s ha posto sotto osservazione il rating della Banca (Santiago: BANCA.SN - notizie) senese e Ansaldo (Milano: STS.MI - notizie) (-1,28%).
, Ormai solito ribasso per Telecom Italia (EUREX: TQIF.EX - notizie) (-0,84%) la cui situazione comincia davvero a farsi preoccupante e sarebbe bene che il nostro Governo si pronunciasse in merito.
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro.


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