Parmalat (MDD: PLT.MDD - notizie) ha svettato sul paniere principale con un balzo del 6,34% a 1,695 euro in scia alle solite voci di delisting che erano perà state smentite nei giorni scorsi dall’azionista di controllo, la francese Lactalis. Buona performance delle controllate di Eni (EUREX: E1NT.EX - notizie) : Saipem (Dusseldorf: 577305.DU - notizie) ha guadagnato il 2,40% a 37,55 euro, mentre Snam (Milano: SRG.MI - notizie) è avanzata dell’1,70% a 3,584 euro. Tonfo di Lottomatica (Other OTC: LTOMF.PK - notizie) che è scivolata sul fondo del paniere principale con un ribasso del 5,83% a 12,93 euro. Stando a quanto riportato dall’agenzia Agipronews, il Governo starebbe ad un incremento del prelievo su Vlt e Awp per raccogliere 500 milioni ed evitare così l’incremento dell’Iva previsto per settembre. Debole il comparto bancario: Popolare di Milano ha ceduto il 3,03% a 0,441 euro, Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) l’1,93% a 0,304 euro, Intesa SanPaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) lo 0,54% a 1,483 euro, Ubi Banca (MDD: UBI.MDD - notizie) lo 0,70% a 3,706 euro. In controtendenza il Banco Popolare (Francoforte: A0MWJR - notizie) che ha mostrato un rialzo dell’1,16% a 1,393 euro e Unicredit (MDD: UCG.MDD - notizie) (+0,20% a 4,072 euro).


Al momento non sono disponibili commenti