Il tentativo di recupero dopo un avvio incerto di Wall Street riporta qualche ordine d'acquisto anche sui listini europei ed evita a Piazza Affari di chiudere sui minimi della seduta.
A fine giornata, dopo il taglio dei tassi da parte della Bce (oltre che della banca centrale danese, del nuovo quantitative easing in Gran Bretagna e dell'allentamento dei vincoli ai nuovi prestiti bancari in Cina) l'Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) cede il 2,03% tornando a quota 14.088,74, mentre l'Ftse Italia All-Share (Milano: ITLMS.MI - notizie) chiude a 15.065,62 punti (-1,79%) e l'Ftse Italia Star (Milano: ITSTAR.MI - notizie) resta in area 9.989,68 (-0,04%).
Tra le blue chip corrono sin dall'apertura Ansaldo Sts (Milano: STS.MI - notizie) e Finmeccanica (EUREX: FMNG.EX - notizie) dopo indiscrezioni di stampa circa un'offerta di Siemens (BSE: SIEMENS.BO - notizie) per Ansaldo Energia sulla base di una valutazione attorno a 1,3 miliardi. Bene (Stoccarda: A0LCPZ - notizie) anche Prysmian (Other OTC: PRYMF.PK - notizie) , Autogrill (EUREX: AULF.EX - notizie) e Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) , mentre UniCredit (MDD: UCG.MDD - notizie) cede oltre il 5%, battendo di poco Ubi Banca (MDD: UBI.MDD - notizie) (-4,8%), con Mps (BSE: MPSLTD.BO - notizie) , Intesa Sanpaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) ed Enel Green Power (Xetra: A1C5AT - notizie) tutti in calo di oltre 4 punti a testa. (l.s.)

















