Premafin, protagonista indiscussa della giornata, ha archiviato la seduta in rialzo del 37,15% a 0,378 euro. Sator e Palladio, con una mossa a sorpresa, hanno annunciato un'offerta vincolante, con scadenza il prossimo 8 marzo, per l’investimento nel capitale di Premafin fino all’importo di 450 milioni di euro. Importo da destinare "al riequilibrio della struttura economico-patrimoniale e al supporto dell’annunciata ricapitalizzazione della controllata Fondiaria-SAI (SNP: ^SAIY - notizie) ". Obiettivo dell’offerta è quello di supportare la ricapitalizzazione e il "rilancio dell’attività del secondo gruppo assicurativo Italiano garantendo anche la continuità dell’attività di Premafin, evitando che quest’ultima trasferisca a FonSai tutta o parte della sua posizione debitoria". Giù del 13,1% a 1,47 euro FonSai, del 10,6% a 0,318 euro Milano Assicurazioni (Milano: MI.MI - notizie) e del 3,48% a 0,279 euro Unipol (Other OTC: UGFNF.PK - notizie) . Positiva Snam (+0,39% a 3,61 euro), che ha raggiunto un accordo da 150 milioni di euro con la belga Fluxys (Francoforte: 529594 - notizie) per rilevare le partecipazioni detenute da Eni (EUREX: E1NT.EX - notizie) in Interconnector, nel terminal Interconnector di Zeebrugge e nell’operatore Huberator. L’acquisizione rappresenta la prima tappa del percorso che vuole condurre alla creazione di una rete integrata del gas in Europa. In rosso Mediaset (Dusseldorf: MDS.DU - notizie) (-3,43% a 2,308 euro), in scia ad alcune previsioni decisamente negative sulla raccolta pubblicitaria. Bene Enel che si è attestata a 3,026 euro in rialzo dello 0,27%, grazie alla promozione da parte di Citigroup (NYSE: C - notizie) che ha alzato il giudizio a neutral portando il target price a 3 euro.


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