A Piazza Affari tutto può succedere ancora

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
C51,450,84
^SAIY459,494,65
UGFNF0,2180,00
FTSEMIB.MI17.604,6160,60
DMA.MI4,380,09

La settimana si è chiusa in bellezza per le Borse europee che dopo una mattinata trascorsa in positivo ma con variazioni percentuali contenute, hanno progressivamente allungato il passo, chiudendo gli scambi sui massimi intraday. Il Ftse100 è salito dell‘1,03%, mentre il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) e il Dax30 sono riusciti a fare ancora meglio, terminando gli scambi in progresso rispettivamente dell‘1,46% e del 2,15%. In luce verde anche Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) fermarsi a 13.714 punti, con un vantaggio dello 0,96%, dopo aver toccato un massimo a 13.763 e un minimo a 13.472 punti. Malgrado il rialzo odierno il bilancio settimanale è preceduto dal segno meno visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha ceduto lo 0,13% rispetto al close di venerdì scorso. Il Ftse Mib ha tentato di riportarsi al di sopra dei 14.000 punti, ma ha fallito nel suo intento, scendendo a testare l’area dei 13.500, Quest’ultimo livello è stato raggiunto anche oggi e dopo essere stato parzialmente violato ha permesso un recupero fin poco sopra i 13.700. L’indice ha continuato a rimanere preda di una forte incertezza nelle ultime sedute e se da una parte non è stato capace di riconquistare alcuni livelli chiave, dall’altra è riuscito a difendere alcuni importanti supporti. Il primo da monitorare è quello dei 13.500, la cui tenuta dovrebbe favorire un rimbalzo verso i 13.800 prima e i 14.000/14.100 in seguito. Positivo sarà il superamento di questa soglia di prezzo che aprirà le porte a recuperi più marcati verso i 14.300, oltre i quali si sposterà lo sguardo sull’importante ostacolo dei 14.500, dal quale il mercato è stato respinto in più di un’occasione la scorsa settimana. Con lo sfondamento dei 14.500 punti si avranno appezzamenti in direzione dei 15.000 punti, passando per l’ostacolo intermedio dei 14.700/14.800.

, Fino a quando le quotazioni si manterranno al di sotto dei 14.000 punti ci sarà il rischio di nuovi ripiegamenti che vedranno un primo sostegno in area 13.500. L’eventuale cedimento di questa soglia di prezzo aprirà le porte a flessioni più corpose verso i 13.300 e i 13.000 nella peggiore delle ipotesi. Sotto questo sostegno l’attenzione si sposterà sui 12.800, prima di tornare a guardare ai minimi dell’anno in area 12.550/12.500. Per la prima seduta della prossima settimana, ricordiamo che la Borsa di Tokyo sarà chiusa per festività, mentre sul fronte macro americano si segnalano le vendite al dettaglio che in riferimento al mese di giugno dovrebbero salire dello 0,2%, in recupero rispetto al calo dello 0,2% precedente, mentre al netto del settore auto si prevede una variazione nulla. Per l’indice New York Empire State Manufacturing si stima una lettura pari a 3,8 punti a luglio, in rialzo rispetto ai 2,3 del mese precedente. Per le scorte delle imprese a maggio le attese parlano di una variazione positiva dello 0,2%, in frenata rispetto allo 0,4% precedente. Sul versante societario si segnalano i risultati del secondo trimestre di Citigroup (NYSE: C - notizie) che saranno diffusi prima dell’apertura di Wall Street e dai quali ci si attende un utile per azione di 0,89 dollari. In Europa sarà diffuso il dato sull’inflazione di giugno che dovrebbe attestarsi sulla parità, con un rialzo del 2,4% su base annua. Per la versione “core” si parla di una variazione positiva dell‘1,6% rispetto al 2011. A Piazza Affari saranno da seguire i titoli del settore petrolifero dopo che i prezzi dell’oro nero si stanno riportando al di sopra di area 87 dollari al barile. Per lunedì si segnala il raggruppamento azionario di Dmail Group (Milano: DMA.MI - notizie) che prevede l’assegnazione di una nuova azione ogni 5 attualmente in circolazione.

, Prende il via l’aumento di Fondiaria-SAI (SNP: ^SAIY - notizie) , per un ammontare di 1,1 miliardi di euro. L’operazione prevede l’emissione di un massimo di 916.895.448 azioni ordinarie a un prezzo unitario di 1 euro, in rapporto di 252 azioni di nuova emissione ogni azione ordinaria posseduta. Prevista inoltre l’emissine di 321.762.672 azioni di risparmio a un prezzo unitario di 0,565 euro, in rapporto di 252 azioni ogni azione ordinaria posseduta. Al via anche l’aumento di capitale di Unipol (Other OTC: UGFNF.PK - notizie) per un ammontare di 1,1 miliardi di euro.

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Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 17.604,61 +0,35% 17 mag 17:30 CEST
Eurostoxx 50 2.817,99 +0,40% 17 mag 17:50 CEST
Ftse 100 6.723,06 +0,53% 17 mag 17:35 CEST
Dax 8.398,00 +0,34% 17 mag 17:45 CEST
Dow Jones 15.354,40 +0,80% 17 mag 22:40 CEST
Nikkei 225 15.138,12 +0,67% 17 mag 08:28 CEST

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