Prenotazione vacanze online: col Mac costano di più

Ecco come i siti di viaggio calcolano la nostra capacità di spesa e si regolano di conseguenza

Acquistare prodotti o prenotare viaggi su internet garantisce la possibilità di trovare offerte convenienti e prezzi particolarmente competitivi. Ma non per tutti. Negli ultimi tempi, infatti, molti rivenditori online hanno sviluppato dei raffinati software che permettono di valutare la capacità di spesa di chi naviga e quindi di differenziare i prezzi in base al potere d’acquisto di ogni utente.

In particolare i cookies nei siti di viaggio sono utilizzati per focalizzare informazioni molto dettagliate: gusti, zona di appartenenza e addirittura il tipo di computer utilizzato.

Chi si affida a un Mac viene considerato più facoltoso di chi si accontenta di un pc e quindi le offerte vengono modulate di conseguenza. Questo meccanismo è stato descritto da un recente articolo dell’Economist che ha denunciato i possibili effetti nefasti sul mercato della rete.

Tra le imprese online contattate dal giornale inglese, soltanto Orbitz ha ammesso di affidarsi alla diversificazione delle offerte. Il loro software rileva se le persone che stanno navigando sono connesse con un Mac e in quel caso segnalano gli hotel più costosi e i pacchetti più lussuosi.

Un altro espediente per radiografare gli acquirenti è quello relativo al tempo d’acquisto: meno impiegano ad arrivare alla pagina di pagamento e più sono motivati a spendere. Andrew Fano, consulente di Accenture, calcola che ormai circa sei siti americani su dieci ricorrano a questi strumenti. E cercano di sviluppare programmi sempre più all’avanguardia, perché il rischio di essere scoperti è dietro l’angolo.

Nel 2000 Amazon aveva provato a vendere i dvd a prezzi differenti in base al browser utilizzato dagli utenti per valutare se ci fosse una connessione con la capacità di spesa. Alcuni acquirenti scoprirono l’esperimento e il sito di Jeff Bezos fi costretto a ingenti rimborsi. Un’altra fonte inesauribile di informazioni su gusti, tendenza e disponibilità economica sono i social network. Lasciare aperte le finestre di Facebook o Twitter mentre si effettua un acquisto online può rappresentare un regalo immenso per le società che scandagliano le abitudini degli utenti. E chi utilizza in genere un Mac dovrebbe cercare di prenotare le proprie vacanze con un pc vecchio e poco costoso di un amico. Il risparmio non sarà indifferente.

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