Il nuovo anno è arrivato, ma il ritornello per gli automobilisti italiani è sempre lo stesso: continuano i rincari sulla rc auto e i costi di mantenimento di una quattro ruote lievitano. Come se non bastasse, aumenta il divario tra i premi assicurativi al Nord (con rincari più contenuti) e al Sud (dove gli aumenti sono di gran lunga più elevati). Nel mese di dicembre il Centro studi auto aziendali aveva rilevato tutti i rincari del settore auto negli ultimi 20 anni, evidenziando per le assicurazioni auto un incremento del 487,4%. A tornare sull’argomento, nei primi giorni del 2012, è arrivata l’ultima indagine di Altroconsumo, associazione indipendente dei consumatori, che ha analizzato l'andamento dei premi assicurativi del 2011 in quattro città italiane, Milano, Roma, Napoli e Palermo. Dal confronto, che prende in considerazione la variazione dei premi assicurativi medi di cinquanta compagnie assicurative per due profili di guidatore (un 35enne in classe 4 e un 40enne in classe 1, entrambi senza sinistri e assicurati da 10anni), è emersa una forte disparità tra regioni del Nord e del Sud. La città più salata è Napoli, già nota per i suoi premi spropositati: nel capoluogo partenopeo i prezzi delle polizze sono cresciuti nell’ultimo anno del 4% per il guidatore 40enne in prima classe di merito e del 9,20% per il 35enne in quarta classe, mentre il tasso di inflazione è stato pari all'1,5%. A Milano i rincari sono stati più contenuti: + 1,33% per un guidatore di 40 anni e + 0,38% per quello di 35 anni. Lo studio di Altroconsumo evidenzia un “Grande divario tra Nord e Sud”: un 35enne paga un premio medio di 1.309 euro a Napoli, 698 euro a Roma, 697 euro a Palermo e 522 euro a Milano.
, Come spiegare queste differenze di prezzo a livello regionale? Per Altroconsumo le cause sono una ridotta presenza di alcune compagnie assicurative in certe zone del Sud, che si traduce in una concorrenza carente, e la tendenza di alcune società ad assicurare soltanto automobilisti virtuosi, con pochi incidenti alle spalle. Le compagnie di assicurazione si giustificano adducendo tra le cause degli aumenti l’elevata sinistrosità dei guidatori del Sud e l’alto numero di truffe ai danni delle assicurazioni, che farebbero lievitare i premi.
Quali che siano le ragioni di questa anomalia tutta italiana, un intervento regolatorio appare sempre più indispensabili. Sperando che il 2012 porti agli automobilisti qualche bella novità, per risparmiare sui premi delle polizze è indispensabile confrontare le offerte di numerose compagnie aiutandosi con il servizio di confronto assicurazioni on line di SuperMoney, che permette di valutare i preventivi di numerose compagnie e di trovare l’offerta più conveniente in base alle proprie necessità.


Al momento non sono disponibili commenti