Prevediamo un’apertura al rialzo per gli indici statunitensi questo pomeriggio in vista dei dati macro odierni. Il future sul Dow Jones Industrial Average sale dello 0,5%, mentre quello sull’S&P 500 (SNP: ^GSPC - notizie) segna un +0,6% e quello sul Nasdaq 100 (Nasdaq: ^NDX - notizie) un +0,7%. In Europa il Ftse 100 (Euronext: VFTSE.NX - notizie) di Londra sale dell’1%, mentre il Dax (Xetra: ^GDAXI - notizie) di Francoforte segna un +1,55% e il Cac (Francoforte: 924169 - notizie) di Parigi un +1,7%. Deciso recupero oggi sulle borse europee dopo tonfo di ieri, in scia al discorso di Draghi. La nostra sensazione è che i mercati ieri hanno approfittato della mancanza di incisività del numero uno della Bce per prendere profitto dopo un rally settimanale da +15%. Oggi gli operatori sono tornati a ragionare più sulle misure annunciate nel meeting di ieri. Riteniamo che Draghi sia stato chiaro su quelle che saranno le misure che la Bce intraprenderà, su quelle che devono intraprendere i governi e su chi all’interno della Comitato Esecutivo si sia schierato contro alle misure espansive. Oggi gli occhi saranno puntati tutti sui non farm payrolls di luglio che potrebbero mostrare misure lievemente superiori rispetto a quelle di giugno. Ci vorrà un dato particolarmente brillante per evitare che il rialzo perda spinta in vista del week end.
Italia: Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) , rimbalzo in atto in vista dati Usa A Milano il Ftse Mib prosegue in deciso rialzo a +2,5% a 13.620 punti. Si segnalano rialzi diffusi sul principale indice italiano. Ottimo spunto dei bancari, che provano il recupero dopo le perdite di ieri. Mediolanum (EUREX: 976622.EX - notizie) e Intesa salgono oltre il 6%. Rialzi superiori al 3% per gli altri titoli. Valute: euro/usd, supporto a 1,2140 Tra le valute, si spinge sopra 1,22 l’euro/dollaro dopo il test di ieri al supporto a 1,2140. Il cambio sembra beneficiare del ritorno della propensione al rischio tra gli operatori dopo il sell off di ieri. Per oggi collochiamo il supporto a 1,2140, mentre la resistenza rimane a 1,2250 e successivamente a 1,2330. Stabile poco sopra 78,00 il cambio usd/jpy che questo pomeriggio potrebbe finire sotto pressione in vista dei dati Usa del pomeriggio.
, Macro: Pmi, stagione estiva favorisce servizi Sul fronte macro, l’indice Pmi composito dell’area euro a luglio si è attestato a 46,5 punti dai 46,4 di giugno. Recupera il comparto dei servizi, passato a 47,9 da 47,1 del mese precedente. Tutto sommato il settore terziario sembra contrarsi a un ritmo inferiore rispetto a quello secondario. Si tratta, a nostro avviso, di un tipico effetto legato alla stagione estiva che aumenta i flussi turistici e favorisce l’occupazione. Dai dati consuntivi, ancora una volta l’Italia e la Spagna hanno registrato la peggiore contrazione, mentre la Germania ha registrato la peggior performance dal 2009. Nella notte l’indice Pmi dei servizi redatto da Hsbc (Londra: HSBA.L - notizie) ha registrato un rialzo a luglio a 53,1 punti dai 52,3 di giugno. Inaspettato calo per il dato britannico, a 51 punti dai 51,3 del mese precedente.
Titoli di Stato: spread Btp-Bund in decisa contrazione, a 490 pb Sul fronte governativo, non ci sono aste di rilievo questa mattina. Lo sprea dopo un allunto sopra i 520 punti base si è portato sotto i 500 pb in scia con il recupero dei mercati. Bene (Stoccarda: A0LCPZ - notizie) soprattutto la parte a breve della curva, in linea con le dichiarazioni di Draghi di ieri di preferire gli acquisti sulle scadenze più corte.
Commodity (Euronext: COMIN.NX - notizie) : dollaro debole favorisce rimbalzo Tra le commodity, si muovo al rialzo oro e petrolio in scia con il tendenziale deprezzamento del dollaro Usa. Il prezzo spot del metallo prezioso si colloca a 1.595 dollari/oncia, dopo essere rimbalzato sul supporto a 1.585 dollari. Il Wti ritnro sopra 88 dollari/barile dopo il minimo a 87,00 dollari di ieri sera.
VINCENZO LONGO Market Strategist of IG Markets Italy Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online


















