Risparmio: azzerato per 3 italiani su 5, minimo storico (1 upd)

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
ISP.MI1,40-0,06

(ASCA) - Torino, 18 giu - Un italiano su otto non riesce a far fronte alle necessita' della vita quotidiana, uno su cinque teme di non raggiungere un reddito sufficiente con la pensione , mentre tre su cinque non riescono piu' a risparmiare, con un aumento di otto punti percentuali sull'anno scorso. Ha colpito duro la crisi, la seconda recessione nel giro di pochi anni, la quarta in un decennio. Ed e' un quadro pieno di ombre quello che disegna il rapporto sul risparmio degli italiani 2012 promosso da Intesa-Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) e condotto dal Centro Einaudi di Torino su dati raccolti dalla Doxa. Ci consegna un Paese dove domina l'incertezza nei bilanci familiari, il disorientamento, la delusione verso le istituzioni, considerate incapaci di tutelare i propri risparmi. Anche i figli del boom economico, i 'boomies', nati tra il 1951 e la meta' degli anni '70, a cui e' dedicato un focus della ricerca sfatano lo stereotipo della generazione, anzi, delle generazioni fortunate, fuori dalla guerra e dai problemi. Certo lavorano e per certi versi sono piu' fortunati rispetto ad altre generazioni meno inserite, ma in maggioranza tranne che per la salute, ritengono di essere regrediti rispetto ai loro genitori. Ma sono reattivi e per tenere il ritmo fanno anche piu' di un lavoro a testa. L'indagine presentata da Gregorio De Felice, chief Ecnomist di Intesa-Sanpaolo e dall'economista del centro Einaudi Giuseppe Russo, ci segnala innanzitutto due minimi storici: il primo riguarda coloro che ritengono che il loro reddito sia sufficiente (45,7% contro il 53,4% nel 2011), il secondo riguarda invece il popolo dei risparmiatori distanziato in modo netto da chi non mette piu' neppure un euro nel salvadanaio e divenuto il 61,3% , contro il 52,8% di un anno prima. Si intaccano percio' (nel 46,2% dei casi ) i risparmi che del resto servono proprio per fronteggiare le emergenze. Ma allo stesso tempo si fa strada una nuova idea del risparmio, piu' attenta alla sicurezza, in attesa che la tempesta si esaurisca, rispetto alla casa bene rifugio per eccellenza, ma di questi tempi troppo impegnativo. Solo una quota modesta, di chi puo' risparmiare, viene investita in azioni (12,5%), mentre il 21,7% possiede obbligazioni (comprese quelle del debito pubblico) che si confermano il principale impiego finanziario degli italiani. Risparmia di meno chi vive nelle grandi citta', o al Sud, i ventenni, le donne, gli artigiani, chi ha figli, e chi, pare inevitabile, guadagna meno di 1600 euro. Nella lista dei sacrifici a fronte di una nuova priorita' dei consumi c'e' innanzitutto l'auto, e ce lo confermano se ce ne fosse bisogno i dati di mercato, si tagliano vacanze e weekend. Il focus sui 'boomies' che sono anche i 'Sognatori' di Bernardo Bertolucci, mostra una generazione che ha fatto un bagno di realta', che fa i conti con la percezione di un presente piu' duro rispetto a quello dei loro genitori, per tutti gli aspetti della vita materiale, (forse eccessiva) tranne che per la salute. Non sono tanto diversi dalle altre categorie nella propensione al risparmio, non sembrano piu' attenti al mercato azionario o a quello immobiliare, sono i piu' fortunati nell' inserimento al lavoro, solo l'1,1% l'ha perduto nell'ultimo anno, ma sanno che alla fine, in pensione, il loro assegno sara' molto piu' leggero. Malgrado tutto, in questo contesto, il presidente del consiglio di gestione di Intesa-Sanpaolo Andrea Beltratti individua alcuni segni che possono aiutare la svolta: una maggiore consapevolezza delle risorse, e quindi l'impegno ad utilizzarle al meglio Anche, dice esplicitamente, ''un messaggio di oculatezza e di morigeratezza nei consumi''. Occorre pero', aggiunge, un senso di prospettiva e in questa direzione lo sguardo ai figli e' anche uno sguardo al futuro, ma ''bisogna capire che aiutare i figli vuol dire fare cose anche diverse dal passato, e il rigore che dobbiamo mettere in atto e' il modo migliore di aiutare i nostri figli''.

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito


Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 17.008,42 -3,06% 23 mag 17:30 CEST
Eurostoxx 50 2.776,78 -2,05% 23 mag 17:50 CEST
Ftse 100 6.696,79 -2,10% 23 mag 17:35 CEST
Dax 8.351,98 -2,10% 23 mag 17:45 CEST
Dow Jones 15.294,50 -0,08% 23 mag 22:53 CEST
Nikkei 225 14.483,98 -7,32% 23 mag 08:28 CEST

Ultime notizie dai mercati