Giornata decisamente no per Saipem (Other OTC: SAPMY - notizie) che si muove in netta controtendenza rispetto al mercato, occupando l’ultima posizione nel paniere del Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) . Il titolo, dopo aver concluso la sessione di ieri con un rialzo di un punto percentuale, quest’oggi restituisce al mercato l’intero guadagno e anche oltre. Negli ultimi minuti Saipem viene scambiato a 29,04 euro, a poca distanza dai minimi intraday, con una flessione dell‘1,83% e quasi 1,7 milioni di azioni passate di mano fino ad ora, quasi pari alla media giornaliera degli ultimi tre mesi che è di circa 1,8 milioni di pezzi. Saipem è finito quest’oggi sotto i riflettori di Equita SIM, i cui analisti hanno deciso di confermare la view positiva sul titolo, reiterando la raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo però rivisto al ribasso da 38,5 a 36,5 euro. La SIM milanese ha inoltre ridotto le stime sull’utle per azione riferite ai prossimi due anni, abbassandole del 6% a 2,2 euro per il 2013 e del 5% a 2,76 euro per l’anno successivo. la decisione è stata presa per tenere conto di assunzioni più conservative sulla marginalità del business construction per le caratteristiche dei contratti in esecuzione nel 2013 rispetto all’anno che sta per concludersi. Gli esperti di Equita SIM si aspettano un recupero della marginalità già a partire dal 2014, grazie alla riduzione dei costi e al miglioramento del mix esecuzione. Gli analisti si aspettano inoltre ora un debito netto per fine ano pari a 4,4 miliardi di euro, rispetto ai 3,5 stimati in precedenza e in confronto ai 4,4 miliardi dei primi nove mesi del 2012. Equita SIM segnala che il titolo potrebbe soffrire nel nreve a causa della revisione delle stime, che si collocano ora il 9% al di sotto del consensus per il 2013 e del 5% per il 2014. Proprio la possibile penalizzazione derivante dalla rivisitazione delle stime ha indotto gli analisti a ridurrre il peso del titolo in portafoglio nell’ordine di 100 punti base.
, La SIM milanese però mantiene una view improntata all’ottimismo alla luce della forte crescita attesa dopo il 2013, supportata peraltro da un outlook di settore che resta positivo. Il prossimo sarà un anno di transizione con un utile per azione in calo del 2% su base annua, prima del ritorno alla crescita nel 2014 con un eps in rialzo del 24%. La view positiva su Saipem poggia anche sul fatto che il titolo vanta dei multipli attraenti e inoltre tiene conto del fatto che nei prossimi 12 mesi è atteso un newsflow positivo sul fronte ordini nell’offshore-onshore. Da segnalare infine che Saipem in Borsa ha sottoperformato di recente il settore a causa delle indagini sull’Algeria, tanto che negli utimi tre mesi il titolo ha perso il 23% rispetto al calo del 6% che ha interessato in media il settore oil services in Europa.
Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online


















