mer 23 mag 2012, 07:26 CEST - I mercati italiani aprono fra 1 ora 34 min

Scopri Yahoo! con i tuoi amici

Esplora notizie, video e molto altro in base a ciò che i tuoi amici leggono e guardano. Pubblica la tua attività e conserva il pieno controllo.

Per cominciare, prima

ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Seduta negativa a Piazza Affari, crollano i bancari

    QUOTAZIONI CORRELATE

    SimboloPrezzoVariazione
    SNM.DU3,57-0,03
    ATL.MI10,400,31
    FTSEMIB.MI13.456,03443,99
    TQIF.EX0,72-0,09

    In avvio di giornata sembrava prevalere l’ottimismo difatti durante le prima battute gli investiotori hanno permesso al nostro future di registrare un buon rimbalzo, di circa 150 punti rispetto alla chiusura della vigilia; positività che tuttavia è durata poco in quanto già a partire dalle ore 10 i ribassisti hanno iniziato a entrare con decisione sul mercato. Tendenza proseguita per tutta la giornata, salvo un flebile rimbalzo tecnico creatosi durante l’ora di pranzo. Milano termina difatti in prossimità dei minimi di giornata, a 16300 punti registrando un pessimo -1.48%, rivelandosi così maglia nera di giornata. Meglio hanno fatto le altre piazze europee: Francoforte chiude a -0.50%, invariata Parigi e addirittura in controtendenza Londra che cresce al fixing dello 0.36%. Continua la positività a Wall Street dove i listini non accennano a stornare dagli attuali livelli: DJ e S&P500 chiudono rispettivamente in rialzo dello 0.36% e dello 0.43%, ancora meglio l’indice tecnologico che avanza di quasi un punto percentuale (+0.81%). Duramente colpito ieri a Piazza Affari è stato l’intero comparto bancario: la peggiore è Unicredit (MDD: UCG.MDD - notizie) che cede il 6.20% tornando così sotto area 4€. Seguono Ubi Banca (-5.13%), Bper (-4.10%), Banco Popolare (Francoforte: A0MWJR - notizie) (-3.53%), Pmi (-3.30%), Mps (-3.26%), Mediobanca (Xetra: 851715 - notizie) (-2.65%) infine Intesa (-2.23%). Non è stato ieri solo il settore bancario ad essere colpito da forti vendite, troviamo il comparto industriale con Fiat Auto (Milano: F.MI - notizie) (-4.47%), il secondo test di area 4.80 sembra aver dato il via a nuove vendite, Azimut (Milano: AZM.MI - notizie) (-3.23%) dove dopo aver raggiunto il target finale a 7.15 stanno prevalendo le prese di beneficio; discorso analogo va fatto per Mediaset (Dusseldorf: MDS.DU - notizie) (-3.43%) che dopo l’ottimo spunto rialzista di inizio mese sta correggendo dai massimi di periodo, registrati in prossimità di area 2.60.

    , In controtendenza con l’andamento del listino di riferimento non sono mancati comunque alcuni titoli in verde: Campari (MDD: CPR.MDD - notizie) (+1.19%), la migliore di giornata anche se va sottolineato come abbia chiuso lontano dai massimi intraday. A seguire troviamo i due titoli del lusso Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) (+1.02%) e Tod’s (+0.52%), buona performance anche per Finmeccanica (EUREX: FMNG.EX - notizie) (+0.63%). Positive anche Snam Rete Gas (Dusseldorf: SNM.DU - notizie) , Enel (Madrid: ENE.MC - notizie) , Ansaldo (Milano: STS.MI - notizie) e Salvatore Ferragamo con guadagni tuttavia frazionali. Dal punto di vista macroeconomico sul fronte Usa due sono i dati di maggiori rilievo: il primo in uscita alle 15.55 quando verrà pubblicato il dato definitivo dell’UoM, previsioni che stimano un aumento a 72.8 rispetto alla rilevazione precendente. Cinque minuti più tardi sarà la volta della pubblicazione del dato relativo alla vendita di nuove case, previsioni in crescita a 316K. Sul versante societario da segnalare la pubblicazione della trimestrale di JC Penney (NYSE: JCP - notizie) . In Italia l’attenzione sarà da prestare alle 10 quando verrà diffuso il dato relativo alle vendite retail, previste in linea con la rilevazione precendente (-0.2%). Inoltre sotto la lente degli investitori saranno sicuramente Generali (Madrid: BASI.MC - notizie) , in vista dell’approvazione dei dati di bilancio dell’ultimo esercizio e Telecom Italia (EUREX: TQIF.EX - notizie) dove verranno presentati i dati preliminari del 2011 e un aggiornamento sul piano industriale 2012-2014. Da monitorare sarà anche l’andamento di Atlantia (Milano: ATL.MI - notizie) dopo che ieri S&P ha rivisto il rating del titolo a BBB+ con outlook negativo. US500 Non accenna a stornare il future americano dai massimi di periodo. Anche ieri lo S&P500 ha terminato la seduta con un rialzo dello 0.43%. Dopo una prima parte di giornata negativa a causa della debolezza europea il future americano dopo essersi appoggiato sul supporto stante a 1351.4 ha ritrovato forza andando a chiudere sui massimi di giornata. Attenzione però perchè dai livelli attuali i ribassisti potrebbero rientrare sul mercato conducendo lo S&P fino a 1356.4. Qualora in seguito dovesse proseguire la debolezza il target successivo andrebbe fissato a 1348.1-1347.3.

    , EURUSD Segnale importantissimo registrato ieri mattina sull’eurusd: la rottura, con relativa conferma oraria di 1.3292 ha generato un segnale rialzista conducendo la divisa europea fino a 1.3384, livello testato circa un’ora fa, raggiungendo così i primi target rialzisti. Positività che potrebbe proseguire anche nelle prossime ore, fissiamo come target massimo del movimento 1.3441 livello che qualora fosse raggiunto causerebbe con ogni probabilità un successivo storno. Già un’eventuale rottura di 1.3364 potrebbe generare le prime prese di beneficio con obiettivo minimo 1.3313, livello che qualora venisse rotto genererebbe un’ulteriore discesa del cross. ITA.40 Giornata decisamente negativa ieri a Piazza Affari, Ftsemib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) che al fixing cede l’1.48%. Dopo un avvio positivo stamane, con la creazione di un gap up, potremmo aver già visto in apertura i massimi di giornata. Il nostro future difatti si è scontrato con una prima area di forte resistenza compresa tra 16429-16453 che potrebbe far tornare la negatività e chiudere il gap creatosi in apertura. Solo un superamento in successione di 16453 e successivamente di 16493 creerebbe un segnale positivo. Obiettivi del movimento li fissiamo tra 16100-16126, livelli dove con ogni probabilità in prima battuta registreremmo un tentativo di rimbalzo e supporti fondamentali da non violare per non deteriorare ulteriormente la situazione grafica in atto. Marco Dall’Ava marco.dallava@xtb.it XTB Italia Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

    •  
      Ultime quotazioni consultate
      Simbolo Prezzo Variazione Var. %Chart 
      I codici visualizzati più di recente compaiono automaticamente in questo spazio usando questo campo ricerca:
      È necessario abilitare i cookie del browser per visualizzare le ultime quotazioni.
    • Notizie sulle quotazioni recenti

      •  
        Accedi per visualizzare le quotazioni nei tuoi portafogli.
       

      Al momento non sono disponibili commenti