La convergenza multimediale, cioè l'utilizzo di più mezzi di informazione su diverse piattaforme tecnologiche con la perfetta integrazione di vecchi e nuovi media, sembra ancora una realtà incerta in Italia. E' quanto emerge dall'ottavo Rapporto Ucsi/Censis sulla comunicazione, che descrive l'evoluzione dei consumi mediatici nel nostro paese. Il digital divide, l'esclusione di una parte della popolazione dall'utilizzo delle nuove tecnologie informatiche, si sta attenuando passando dalla soglia del 71% nel 2006 a quella del 51,3% nel 2009. Nello stesso tempo, tuttavia, aumenta il press divide, cioè il totale abbandono dei mezzi a stampa da parte dei fruitori dei soli mezzi audiovisivi: la percentuale degli utenti esclusivi di Internet, tv e radio è aumentata del 5,4% negli ultimi tre anni.