U.S.A. controversa varietà dei dati economici

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
ALTR.LS1,960,01

Il Conference Board Consumer Confidex Index (ovvero uno dei più importanti indici della fiducia dei consumatori utilizzati in America, elaborato dal Conference Board sulla base delle risposte a una serie di domande poste a un campione rappresentativo di 5mila famiglie), già in calo nel mese di Maggio, è sceso ulteriormente a Giugno, per il quarto mese consecutivo, raggiungendo il suo minimo storico dal mese di Gennaio. Secondo i dati rilasciati dal Conference Board questo Martedì, l’indice si attesta ora a 62.00 per il mese di Giugno rispetto al valore rivisto per il mese di Maggio di 64.4, originariamente letto a 64.9. Gli analisti si aspettavano una lettura a 63.8. L’ Expectation Index, un indice derivato che misura il generale sentimento dei consumatori verso la situazione economica in una prospettiva a breve termine (sei mesi), ha anch’esso registrato un calo da 77.3 a 72.3, il suo minimo dal mese di Novembre. A differenza della considerazione dei consumatori sulla situazione attuale, fotografata dal Present Situation Index che è in crescita a 46.6 rispetto al 44.9 del mese scorso.

Altri (Lisbona: ALTR.LS - notizie) dati diffusi Martedì, S&P Indices, hanno mostrato i prezzi delle case in aumento nel mese di Aprile per il terzo mese consecutivo. Secondo il noto e importante indice S&P/Case-Shiller Home Price Indices, i prezzi delle abitazioni negli Stati uniti hanno guadagnato l’1.35 nel mese di aprile, dopo sette mesi consecutivi di declino. I dati di Aprile indicano che rispetto all’anno scorso i prezzi delle case sono scesi dell’ 1.9% per l’indice composito su venti città, un incremento rispetto al calo annuo del 2.6% registrato per il mese di Marzo 2012. Gli analisti si aspettavano un calo del 2.5%. I dati recenti suggeriscono che il settore immobiliare sta guadagnando aderenza, e potrebbe proseguire dopo aver toccato il fondo.

, Tra i dati di prossima pubblicazione negli Stati Uniti sono da considerare con attenzione quelli relativi alle vendite in corso non ancora concluse, che si stima siano in aumento dell’ 1.2% dopo un improvvisa contrazione a l negativo del 5.5% nel mese di Aprile. Inoltre l’ordine di beni durevoli nel mese di Maggio è prevista in aumento dello 0.5% rispetto alla lettura di Aprile dello 0.2%. Si avvicina il vertice UE Gli investitori attendono con cautela la conclusione degli imminenti due giorni di lavoro del vertice UE. Dopo che la Germania ha respinto la proposta di obbligazioni comuni per la zona-Euro, gli Eurobond, la prospettiva di una risoluzione a medio termine del debito comune dell’Euro-zona è sembrata meno probabile, spingendo gli investitori ad ammettere che il vertice potrebbe concludersi con un esito deludente.

Martedì, Egan-Jones Ratings ha declassato il debito sovrano della Germania, con prospettiva negativa, citando a motivazione l’ampia esposizione del Paese nei confronti dell’Euro-Zona. La Germania è scesa dalla classe AA- alla A+.

Ad un giorno dall’asta in cui collocherà titoli di Stato a 5 e 10 anni fino a 5.5 miliardi di Euro, l’Italia ha visto salire i suoi tassi d’interesse per i titoli a 6 mesi in occasione dell’asta di Mercoledì scorso. L’Italia ha collocato titoli del Tesoro a sei mesi per 9 miliardi di Euro, con un rendimento medio del 2.957%, il più alto dal mese di Dicembre. Inoltre martedì l’Italia ha visto i suoi tassi di interesse a 2 anni raggiungere il 4.71% nella vendita di titoli senza cedola (Buoni Ordinari del Tesoro).

Nonostante le sianodeboli le aspettative che il vertice UE produca concrete misure per contenere la crisi del debito dell’Euro-zone, gli investitori sembrano restii a intraprendere strategie di rischio aggressive in qualsiasi direzione. Il vertice UE probabilmente non riuscirà a modificare la scura prospettiva che grava sull’euro e la tendenza a lungo termine per l’euro resta negativa.

, Haresh Menghani Market Analyst Admiral Markets Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito


Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 17.604,61 +0,35% 17 mag 17:30 CEST
Eurostoxx 50 2.817,99 +0,40% 17 mag 17:50 CEST
Ftse 100 6.723,06 +0,53% 17 mag 17:35 CEST
Dax 8.398,00 +0,34% 17 mag 17:45 CEST
Dow Jones 15.354,40 +0,80% 17 mag 22:40 CEST
Nikkei 225 15.138,12 +0,67% 17 mag 08:28 CEST

Ultime notizie dai mercati