Gli indici a Wall Street capitalizzano solo in parte le indicazioni positive arrivate dal fronte macro. A febbraio l´indice di fiducia redatto dall´Università del Michigan è salito da 75 a 75,3 punti e le vendite di nuove unità abitative nel primo mese dell’anno si sono attestate a 321 mila unità. Il Dow Jones dopo aver trascorso gran parte della seduta sopra quota 13 mila ha chiuso in parità (-0,01%) a 12.982,95 punti, +0,17% per lo S&P a 1.365,74, il livello massimo dal giugno 2008, ed il Nasdaq (Nasdaq: ^NDX - notizie) con un +0,23% è salito a 2.963,75. Su base settimanale i tre indici hanno messo a segno un rialzo dello 0,26, dello 0,33 e dello 0,41 per cento. A livello settoriale segno più per il comparto energetico, spinto al rialzo dal report in cui l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA) ha evidenziato come il processo iraniano di arricchimento dell´uranio stia proseguendo a pieno ritmo. Con il greggio sopra quota 109 dollari il barile, ai massimi dallo scorso maggio, Exxon e Chevron (NYSE: CVX - notizie) hanno rispettivamente evidenziato un rialzo dello 0,37 e dello 0,67 per cento. Tra i finanziari Citigroup (NYSE: C - notizie) (-1,1%) ha annunciato di avere venduto la totalità della quota, pari al 9,85%, posseduta in Housing Development Finance Corp of India per 1,9 miliardi di dollari. Denaro invece su AIG (+1,5%), i cui profitti nel quarto trimestre sono saliti del 77% a 19,8 miliardi di dollari. Tra le altre società che hanno presentato i conti, due velocità per Crocs (Monaco: A0HM52 - notizie) (-4,95%), penalizzata dalla pubblicazione dell´outlook sui conti del Q1, e per Salesforce.com (+9,01%), che per il trimestre in corso ha detto di attendersi ricavi tra i 673 ed i 678 milioni (consenso 663 milioni).


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