Si è trattato alla fine di un calo di mezzo punto percentuale, per come si era messa c’è di che essere soddisfatti, il Nasdaq (Nasdaq: ^NDX - notizie) è rimasto sopra quota 3.100, il DJ oltre i 13.000 ed anche lo S&P500 ha tenuto il livello dei 1.400 punti.
Certo, c’è stato un momento, subito dopo la chiusura delle Piazze europee, che si è temuto il peggio, gli indici scendevano a rotta di collo e non si riusciva ad intravedere cosa potesse arginare le perdite, poi … Ad un’ora e mezza dalla campanella sono cominciati a tornare gli acquisti, prima timidi, poi sempre più convincenti ed alla fine il mezzo punto percentuale di ribasso è stato visto come un grande successo.
Scendevano i bancari, scendevano i petroliferi (l’oro nero in calo del 2% e la Borsa di Mosca ha perso oltre il 3%), scendevano i ciclici, quindi restava solo qualche difensivo a fare da diga, ma ovviamente non bastava.
Alla fine, invece, hanno terminato in guadagno i bancari, i difensivi hanno fatto il loro dovere (si sono difesi), i petroliferi hanno ridotto sensibilmente le perdite, in fondo sono rimasti solo i ciclici.
Diciamo però che non è scattato l’allarme rosso, ma una campanella, comunque, si è sentita, non sempre si riuscirà in extremis ad arginare le perdite, per il momento, però, va bene così.
Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) (-0,54%) guida i rialzi della giornata (ed anche dell’anno in corso) Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) (+1,56%) seguito da American Express (EUREX: AXPF.EX - notizie) (+1,44%) e Coca Cola (NYSE: KO - notizie) (+1,10%).
Sul fondo della classifica i due ciclici per eccellenza, Caterpillar (-3,52%) ed Alcoa (Hannover: 850206 - notizie) (-2,29%), prosegue inoltre il ribasso di United Technologies (NYSE: UTX - notizie) (-1,91%).
S&P500 (-0,49%) ancora un bancario in evidenza, è Wells Fargo (Dusseldorf: NWT.DU - notizie) (+1,38%) poi Google (+1,35%), quindi JP Morgan (+0,83%).
, Sul fondo un petrolifero come Occidental Petroleum (Dusseldorf: 958611.DU - notizie) (-3,62%), male tutto il comparto delle risorse di base, in calo quindi Freeport McMoran (Stoccarda: 896476 - notizie) (-3,59%) e Dow Chemical (Xetra: 850917 - notizie) (-2,96%).
Nasdaq (-0,49%) i maggiori rialzi sono stati messi a segno da Nvidia Corp. (+2,29%), Flextronics Int. (+1,8%) e Whole Food Market (+1,72%).
Ma come di consueto il maggior apporto all’indice è stato dato dal già citato Google (NasdaqGS: GOOG - notizie) e da Apple (Xetra: 865985 - notizie) (+0,51%) il cui nuovo, ennesimo, record storico ormai non fa più notizia.
Cali vistosi per Sears Holdings (NasdaqGS: SHLD - notizie) (-6,14%), Ctrip.com (-4,76%) ed Expedia (Amburgo: E3X.HM - notizie) (-4,63%).
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online


















