L'indice principale della Borsa americana, lo S&P500, ha messo a segno il diciannovesimo rialzo nelle ultime ventitre sedute, concludendo le contrattazioni odierne a 1.669,16 punti e superando, in intraday, per la prima volta da quando esiste anche quota 1.670 punti.
Oggi ha parlato il Presidente della Fed di St. Louis ed ha detto di essere favorevole ad un proseguimento della politica monetaria fin qui sostenuta, ritenendo che la ripresa economica è più debole del previsto, sentiremo che dirà domani Bernanke al Congresso.
Saran state le parole di Bullard, o forse no, fatto sta che dopo la chiusura delle Piazze europee gli indici americani hanno cominciato a salire e lo hanno fatto fino ad un'ora e mezza circa dalla chiusura delle contrattazioni, quando si sono materializzate alcune prese di profitto.
Perché rischiare? Forse si sono chiesti numerosi investitori, domani probabilmente si venderà sulla notizia, ed allora … meglio prendersi per tempo.
Qualche tema di giornata c'è comunque stato, per quanto riguarda il Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) l'improvviso quanto inaspettato ritorno di Merck (Other OTC: MKGAY - notizie) un guadagno che analisti di Wall Street hanno definito “misterioso” ed allora ecco prender corpo voci di un possibile nuovo farmaco antitumorale che potrebbe essere annunciato a breve, ma la cautela è assolutamente d'obbligo.
Assolutamente chiaro, invece, il motivo del rialzo, e ritocco del proprio massimo storico, per Home Depot che ha comunicato una trimestrale migliore delle attese. Ed a proposito di massimi storici occorre segnalare l'ennesimo record di American Express che proprio non si vuol fermare, oggi ha superato quota 75 dollari, con il quinto rialzo nelle ultime sei sedute.
Per quanto riguarda invece lo S&P500 da segnalare il bel balzo di Medtronic (NYSE: MDT - notizie) dopo una trimestrale che ha evidenziato un utile superiore al consenso.
Sul Nasdaq tornano in voga i titoli del comparto biotecnologico, ma la maglia rosa spetta a Sears Hondings.
Uno sguardo ai mercati valutari per segnalare il perdurare della debolezza dello yen tornato in area 102,5 mentre riprende quota 1,29 la moneta unica.
Dow Jones (+0,34%) svetta Merck (+4,69%), seguita da Home Depot (+2,54%), poi JP Morgan (Other OTC: JPYYL - notizie) (+1,40%).
Quinto ribasso di fila per The Travelers (-2,24%) tornato sulle valutazioni di fine marzo, momento debole, o perlomeno di consolidamento anche per Verizon (-1,27%), idem come sopra per AT&T (-0,75%).
S&P500 (+0,17%) in testa ai rialzi Medtronic (+4,93%) dopo un'ottima trimestrale, poi Amgen (+2,02%) e Comcast (+1,71%) che rimbalza dopo tre forti cali.
Un'altra maglia nera per Freeport McMoran (-2,74%), in calo anche eBay (-1,79%) ed il colosso del comparto agricolo Monsanto (-1,59%).
Nasdaq (+0,16%) continua il buon momento per Sears Holdings (NasdaqGS: SHLD - notizie) (+3,12%), alle sue spalle due titoli che tentano di ridurre le perdite accumulate da inizio anno: Nuance Comm. (+2,94%) e C.H. Robinson (+2,87%).
Sul fondo Intuit (-2,93%), in calo anche Priceline.com (-1,96%) e Applied Materials (NasdaqGS: AMAT - notizie) (-1,61%).
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online


















