Wall Street opta per la cautela dopo la delusione del PIL

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Quotazioni e grafici

CodicePrezzoVariazione
CLST.L73,00-2,50
Grafico COLLINS STEWART
EXPE21,88+0,46
Grafico Expedia, Inc.
QCOM37,91+0,40
Grafico QUALCOMM Incorporated
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- martedì, 24 novembre 2009 - 15:04 CET

Si prevede un avvio nel segno della cautela per la piazza azionaria americana che dopo il buon rialzo di ieri non dovrebbe sbilanciarsi molto almeno nelle battute iniziali. Questa è l'indicazione che giunge dai futures sui principali indici che si muovono peraltro su binari diversi visto che il contratto sull'S&P500 avanza dello 0,13%, mentre quello sul Nasdaq100 mostra un calo dello 0,03%.
A condizionare l'umore degli investitori nel pre-Borsa è la delusione arrivata dal fronte macro con il dato rivisto del PIL del terzo trimestre che ha segnato un rialzo del 2,7% rispetto al 3,5% dell'indicazione preliminare. La lettura odierna ha deluso le aspettative della comunità finanziaria che si era preparata ad una salita più corposa del 3%.
A breve sarà diffuso l'indice S&P Case-Shiller che in riferimento al mese di settembre dovrebbe mostrare una variazione negativa del 9,2%, in recupero rispetto alla contrazione dell'11,3% precedente. Alle 16 ora italiana, mezz'ora dopo l'avvio degli scambi, l'attenzione si sposterà sulla fiducia dei consumatori per la quale a novembre è prevista una lettura pari a 47 punti, in calo rispetto ai 47,7 della rilevazione precedente.
In serata l'attenzione sarà catalizzata dalle minutes del FOMC ossia dai verbali dell'ultima riunione della Fed che si è tenuta agli inizi del mese. Nel documento saranno fornite nuove indicazioni sullo stato di salute dell'economia a stelle e strisce e soprattutto sulle azioni intraprese dalla Banca Centrale americana a sostegno della ripresa economica.
Per le novità dal mondo societario segnaliamo Hewlett-Packard che ieri ha diffuso i risultati del terzo trimestre, confermando le indicazioni preliminari già diffuse lo scorso 11 novembre. Il gruppo ha riportato un calo degli utili del 14% a 2,4 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 1,14 dollari rispetto agli 1,13 dollari previsti. Il fatturato è sceso dell'8,3% a 30,8 miliardi di dollari, battendo anche in questo caso le stime fissate a 30,6 miliardi. Per il trimestre in corso la società prevede un eps compreso tra 1,03 e 1,05 dollari in confronto agli 1,04 messi in conto dal mercato, mentre il giro d'affari dovrebbe aggirarsi tra i 29,6 e i 29,9 miliardi, da confrontare con i 29,7 previsti dalla comunità finanziaria.
Da seguire Expedia (NASDAQ: EXPE - notizie) che quest'oggi potrebbe essere oggetto di interesse da parte del mercato dopo che Collins Stewart (Londra: CLST.L - notizie) ha avviato la copertura sul titolo con una raccomandazione “buy”.
Infine segnaliamo Qualcomm (NASDAQ: QCOM - notizie) dopo che la Commissione europea ha chiuso l'indagine Antitrust, aperta ormai da quattro anni, senza un'ammenda né un'assoluzione per il gruppo. Le società che avevano mosso accuse contro Qualcomm per il pricing del comparto tecnologico hanno deciso di ritirarle.