Wall Street tira il freno e nonostante l'appena confermata (dalla Corte Suprema americana) costituzionalità della riforma sanitaria voluta da Barack Obama (cosa che potrebbe spianare la riconferma alla Casa Bianca dell'attuale presidente Usa), attende di vedere come finirà il confronto tra paesi membri dell'eurozona nel corso dell'eurovertice apertosi oggi a Bruxelles.
Intanto l'indice Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) cede lo 0,80%, al pari dell'S&P500, mentre il Nasdaq (Nasdaq: ^NDX - notizie) recupera cala dello 0,99% (semiconduttori: -0,47%) e le small cap del Russell 2000 arretrano dello 0,35%.
I T-bond dal canto loro vedono il rendimento del decennale scivolare sull'1,57% (dall'1,62% della chiusura di ieri) e quello del trentennale sul 2,66% (dal 2,70%), mentre l'oro cala nuovamente a 1561,40 dollari l'oncia (14 dollari di perdita), l'argento è indicato a 26,52 dollari (40 centesimi meno della vigilia) e il petrolio torna sui 79,70 dollari al barile, 71 centesimi meno dei livelli dell'ultima chiusura. (l.s.)

















