Wall Street si spinge su nuovi massimi 2009. Close in lieve rialzo dopo seduta incerta

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Quotazioni e grafici

CodicePrezzoVariazione
AA13,280,00
Grafico ALCOA INC
AMZN118,030,00
Grafico Amazon.com, Inc.
AXP37,540,00
Grafico AMER EXPRESS INC
BARC.L278,45+9,15
Grafico BARCLAYS
CSCO23,890,00
Grafico Cisco Systems, Inc.
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- martedì, 17 novembre 2009 - 22:46 CET

Anche la seduta odierna si è conclusa nel segno degli acquisti per la piazza azionaria americana anche se i tre indici principali hanno registrato quest'oggi variazioni percentuali decisamente più contenute rispetto a quelle della vigilia. Gli acquirenti sono riusciti ad avere la meglio alla fine di una lunga lotta tra rialzisti e ribassisti che ha portato i listini ad oltrepassare più volte la linea della parità.
A condizionare l'andamento odierno degli scambi sono state anche le indicazioni arrivate dal fronte macro, con l'indice dei prezzi alla produzione salito dello 0,3% rispetto allo 0,5% atteso. Al netto delle componente più volatili quali alimentari ed energia si è avuta una flessione dello 0,6%, la più ampia degli ultimi tre anni, mentre gli analisti avevano messo in conto un rialzo dello 0,1%.
A deludere è stata anche la produzione industriale che ad ottobre ha segnato un frazionale progresso dello 0,1%, in confronto allo 0,4% previsto dal mercato. La capacità di utilizzo degli impianti è invece salita dal 70,5% al 70,7%, rispetto al 70,8% messo in conto dalla comunità finanziaria. Nessuna sorpresa infine per l'indice Nahb, relativo alla fiducia dei costruttori edili, che si è attestato a 17 punti, in linea con la rilevazione precedente rivista al ribasso da 18 a 17 punti, al di sotto delle stime degli analisti fissate a 19 punti.
Queste deboli indicazioni dal fronte macro hanno contribuito a tenere in ostaggio i listini per buona parte della seduta, senza impedire tuttavia un allungo nelle battute finali che ha permesso ai tre indici principali di chiudere sui massimi non sono intraday ma su nuovi top dell'anno.
Il Dow Jones e l'S&P500 hanno segnato un progresso rispettivamente dello 0,29% e dello 0,09%, mentre il Nasdaq Composite (NASDAQ: notizie) si è fermato a 2.203,78 punti, con un vantaggio dello 0,27%, dopo aver toccato un minimo a 2.185 punti.

Tra i titoli del Dow Jones (notizie) , in evidenza Microsoft (NASDAQ: MSFT - notizie) e Merck (MERK.JK - notizie) che si sono apprezzati del 2% e dell'1,42%, ma hanno continuato a guadagnare terreno anche i titoli legati al settore delle materie prime. Ha continuato a salire Alcoa (NYSE: AA - notizie) che ha chiuso in progresso dell'1,1%, mentre tra i petroliferi Chevron (NYSE: CVX - notizie) ha terminato gli scambi in lieve rialzo dello 0,25%, preceduto da Exxon Mobil (NYSE: XOM - notizie) che è avanzato dello 0,81%. A spingere in avanti quest'ultimo titolo ha contribuito l'ottimismo di Barclays (Londra: BARC.L - notizie) che ha migliorato la raccomandazione da “equalweight” ad “overweight”, con un prezzo obiettivo rivisto da 90 a 92 dollari.
Bene Wal-Mart che è avanzato di quasi un punto sulla scia delle indicazioni diffuse dalla Sec da cui si è appreso che durante il terzo trimestre Warren Buffett, tramite la sua holding Berkshire Hathaway, ha raddoppiato la sua presenza nel capitale del gruppo retail. Il finanziere ha effettuato shopping per quasi 18 milioni di titoli Wal-Mart, portato a 37,8 milioni il totale in suo possesso.
Tra i finanziari si è salvato solo JP Morgan con un lieve rialzo dello 0,28%, mentre Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) è sceso dello 0,63%, insieme ad American Express (NYSE: AXP - notizie) che ha chiuso in frazionale rialzo dello 0,19%.
In fondo al listino Home Depot (NYSE: HD - notizie) che ha lasciato sul parterre il 2,39%, dopo che la società ha consegnato una trimestrale tutta in discesa ma utili e ricavi migliori delle attese. Non è riuscita a convincere il mercato neanche la revisione al rialzo delle stime sull'utile per azione riferite all'intero 2009.

Sul tabellone elettronico del Nasdaq Composite, molto bene Expedia (NASDAQ: EXPE - notizie) che ha chiuso con un rally di oltre il 4%, mentre Marvell e Qualcomm (NASDAQ: QCOM - notizie) sono saliti di oltre un punto, tallonati da Cisco Systems (NASDAQ: CSCO - notizie) che si è apprezzato dello 0,92%.
Ancora in luce verde Intel (NASDAQ: INTC - notizie) che ha chiuso in ascesa dello 0,44% all'indomani dell'annuncio relativo alla revisione al rialzo del dividendo. Poco sopra la parità Google (+0,21%) e Apple (+0,18%), doiversamente da Yahoo (NASDAQ: YHOO - notizie) e da Oracle che hanno ceduto lo 0,12% e lo 0,13%.
In rosso dello 0,26% Amazon.com (NASDAQ: AMZN - notizie) , ma sono rimasti più indietro eBay (-0,55%), Electronic Arts (NASDAQ: ERTS - notizie) (-1,11%) e Ryanair (-2,77%).