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16 anni di Angela Merkel: cosa è cambiato per le donne?

·2 minuto per la lettura

Angela Merkel 16 anni fa. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti.

In termini di emancipazione femminile, tanti progressi sono stati compiuti. Ma non forse così tanti come l'elezione di una donna a Cancelliere tedesco per la prima volta, avrebbe lasciato sperare.

Leonie Pouw, 24 anni, che si occupa di campagne elettorali spiega quanto Angela Merkel l'abbia fatta sentire fiera: "Il fatto che sia una donna a rappresentare la Germania, quando ho potuto capirlo, è stato qualcosa che mi ha riempita di orgoglio", dice.

Tijen Onaran, imprenditrice e attivista per i diritti delle donne, 36enne, racconta come non riesca ancora ad immaginarsi che sia un uomo a ricoprire il ruolo di capo del governo d'ora in avanti, ma che dovrà abituarsi all'idea.

Alice Scharzer, che per tutta la sua vita ha lottato per l'emancipazione femminile, spiega che grazie a Merkel, In Germania è ormai dato per scontato che le donne possano farcela.

Sono milioni le donne che ammirano la 67enne per aver "rotto il soffitto di cristallo" del dominio maschile. Ma la Cancelliera tedesca viene anche molto criticata per non aver usato abbastanza la sua posizione, specie a livello internazionale, per sostenere una maggiore uguaglianza nella società e nella politica.

Lo sostiene Julia Reuschenbach, analista politica presso l'Università di Bonn: "Merkel ha fatto molto meno per la politica delle donne e per l'uguaglianza di genere di quanto ci si aspettasse. Non ha fatto del progresso delle donne una delle sue principali preoccupazioni, come avrebbe dovuto fare in quanto prima cancelliera della storia".

Uno sguardo al suo curriculum mostra che ha perso tante opportunità per affrontare le disuguaglianze. La percentuale di donne nel gabinetto è diminuita durante la sua presidenza e la percentuale di donne nel gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag è stata inferiore rispetto a qualsiasi altro momento da quando è in carica.

Alice Scharzer spiega ancora che la cancelliera è rimasta scottata all'inizio del suo mandato, dopo averci provato a parlare della condizione femminile. Non essendo stata presa sul serio, ha deciso di non affrontare più il tema.

Ha avuto difficoltà con la questione della politica di uguaglianza di genere ed è stata accusata di non essersi mai dichiarata femminista. Ma mentre il suo mandato volgeva al termine, poche settimane fa, ha cercato di invertire la rotta e dimostrare alle donne di essere un modello, con questa dichiarazione: "In questo senso oggi posso dire affermativamente: allora sono femminista. Lo dicevo un po' timidamente sul palco allora. Oggi è meglio pensarci e quindi in questo senso posso dire: sì, dovremmo essere tutte femministe. "

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