Italia markets close in 6 hours 13 minutes
  • FTSE MIB

    25.056,69
    -239,71 (-0,95%)
     
  • Dow Jones

    35.144,31
    +82,76 (+0,24%)
     
  • Nasdaq

    14.840,71
    +3,72 (+0,03%)
     
  • Nikkei 225

    27.970,22
    +136,93 (+0,49%)
     
  • Petrolio

    71,82
    -0,09 (-0,13%)
     
  • BTC-EUR

    31.595,84
    -1.080,70 (-3,31%)
     
  • CMC Crypto 200

    884,44
    -31,05 (-3,39%)
     
  • Oro

    1.795,60
    -3,60 (-0,20%)
     
  • EUR/USD

    1,1786
    -0,0022 (-0,19%)
     
  • S&P 500

    4.422,30
    +10,51 (+0,24%)
     
  • HANG SENG

    25.086,43
    -1.105,89 (-4,22%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.069,53
    -33,06 (-0,81%)
     
  • EUR/GBP

    0,8546
    +0,0008 (+0,09%)
     
  • EUR/CHF

    1,0800
    -0,0008 (-0,08%)
     
  • EUR/CAD

    1,4828
    +0,0021 (+0,14%)
     

In 2020 e 2021 crescono operatori e superfici bio in Italia

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 24 giu. (askanews) - Crescono nel 2020 e nei primi cinque mesi di quest'anno in Italia gli operatori e le superfici biologiche, ma con un ritmo meno brillante rispetto al passato. I dati sono stati presentati questa mattina da Riccardo Cozzo, presidente di Assocertbio, l'Associazione degli organismi di certificazione del biologico che raggruppa dieci dei principali enti presenti in Italia e che certifica il 95% degli operatori del settore "organic", nel corso del webinar organizzato da B/Open (rassegna di Veronafiere dedicata al Bio-food and natural self-care, in programma in presenza il 9 e 10 novembre) in collaborazione con Assocertbio, al quale hanno preso parte il Ministero delle Politiche agricole, Ismea e i rappresentanti del settore: Aiab, Alleanza Cooperative Italiane, Anabio-Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Federbio.

Nel 2020 il numero di operatori certificati, che tiene in considerazione produttori, preparatori e importatori, è cresciuto del +1,57% arrivando, secondo le stime di Assocertbio, a 81.913 unità; segno positivo anche per le superfici coltivate (+0,80%), che proiettano l'Italia a 1.994.904 ettari, cioè il 15,8% dell'intera Superficie agricola utilizzata (Sau). Dinamiche in linea anche nei primi cinque mesi di quest'anno, con operatori certificati in aumento dell'1,84% (pari a 1.431 unità) e superfici che registrano un incremento dello 0,37%, pari a 6.968 ettari.

Trend che per il presidente di Assocertbio Cozzo "sono indubbiamente positivi, anche alla luce delle difficoltà dovute al Covid, ma che non sono più dinamiche come in passato, tanto che un rallentamento dello slancio potrebbe compromettere l'obiettivo della strategia europea Farm to Fork, che si prefigge di arrivare al 25% della Sau a biologico entro il 2030".

Uno degli elementi disincentivanti a convertire le produzioni bio sarebbe legato al sistema sanzionatorio previsto dal decreto legislativo 20 del 2018, secondo gli operatori del settore, in quanto eccessivamente punitivo nei confronti dei player più piccoli e meno strutturati.

Quali soluzioni mettere in campo per ridare slancio e competitività al settore, proprio nell'anniversario della prima normativa comunitaria dedicata al bio, licenziata 30 anni fa a Bruxelles? Un aiuto dovrebbe arrivare dalla nuova legge italiana sul biologico, approvata lo scorso 20 maggio al Senato e che promuove strumenti utili come il marchio "Biologico Italiano", i distretti biologici, prevede l'adozione entro tre mesi dalla promulgazione di un Piano d'azione nazionale per la produzione biologica e i prodotti biologici ("in questo senso l'Italia è stata apripista in Europa", ha ricordato Roberta Cafiero, dirigente del Mipaaf in materia di Agricoltura biologica e Sistemi di qualità alimentare nazionale e Affari generali, che ha illustrato i principali aspetti normativi e ha auspicato l'approvazione alla Camera entro l'estate) e istituisce un Tavolo tecnico istituzionale.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli