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Nel 2020 l’economia italiana crescerà?

Federica Pace
 

Economia, l'Italia crescerà nel 2020 ? Le stime dell'Istat promuovono, anche se di pochissimo, i conti del paese.

Economia italiana nel 2020: cosa dobbiamo attenderci?

PIL in aumento, consumi in ripresa e maggiori investimenti per l'anno che verrà: l'Istituto Nazionale di Statistica ha passato in rassegna i conti dell'Italia promuovendola dal punto di vista finanziario.

Non una forte ripresa, sia chiaro, ma deboli segnali di miglioramento che fanno comunque sperare in un primo semestre positivo per l'economia italiana.

A segnare il riscatto sono i consumi interni, che cresceranno nei prossimi 12 mesi e gli investimenti, che fanno segnare un trend buono.

Ancora male la richiesta estera, compensata però da quella interna.

Dopo anni di decrescita e recessione, il 2020 potrebbe rappresentare davvero una prima svolta.

Vediamo nel dettaglio le prospettive tracciate dall'Istat.

Crescita dell’economia italiana: il report dell'Istat

Come ogni anno, anche nel 2019 l' Istat ha elaborato un piano economico nazionale disegnando gli scenari futuri dell'economia e della finanza del paese.

Il documento si chiama "Le prospettive per l'economia italiana nel 2019-2020 " e traccia le ipotesi di andamento dell'economia italiana nei prossimi dodici mesi, iniziando l'analisi dallo stato attuale.

Nel biennio 2019-2020 vengono presi in considerazione consumi interni, import, export, prodotto interno lordo e propensione agli investimenti.

L'Istituto Nazionale di Statistica è partito dal presupposto che nell'anno corrente il paese è ancora in una fase di basso rendimento, con la produttività ferma al palo e il Pil - il prodotto interno lordo - cresciuto appena dello 0.2%, molto meno rispetto all'andamento del 2018.

Ma per il 2020 le cose sono leggermente più positive.

L'economia italiana nel 2020: le stime ISTAT

Nel 2020 il Pil italiano crescerà dello 0.6% : secondo l'Istat, il prodotto interno lordo tricolore imboccherà il trend rialzista grazie ai maggiori investimenti e al lieve incremento dei consumi interni, che torneranno a mostrare un segno positivo dopo anni di decrescita.

A evidenziare buoni segnali è la domanda interna mentre la domanda estera risulterà ancora leggermente contratta.

Negative le scorte che daranno un contributo di soli -0.2%.

Il Governo Conte aveva previsto una crescita di minore intensità, fermandosi ad un +0.1% nel 2019 e a un + 0.4% nel 2020.

Ma le stime più “generose” dell'Istat sono sottoposte ad alcune variabili e a forti fattori di rischio che potrebbero far calare i dati: in primis i conflitti geopolitici mondiali, poi le tensioni monetarie e l'incertezza degli investitori internazionali rispetto alle politiche di governo italiane.

Queste incognite al ribasso dovranno essere verificate nel primo trimestre nel 2020.

ISTAT: Previsioni sui dati occupazionali

Positivi anche i dati sull'impiego: la domanda di lavoro crescerà più del PIL attestandosi intorno al + 0.7% e, al contempo, scenderà lievemente la disoccupazione, con un 10% nel 2019 e un 9.9% nel 2020, uno dei dati migliori degli ultimi cinque anni.

L'Istat parla di consolidamento della dinamica del mercato del lavoro, un plauso all'azione di governo.

Incrociando i dati, lo scenario sarà perciò ottimistico: la crescita si rafforzerà e ci saranno più occupati.

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